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GUIDA · MEZZOGIORNO·14 Agosto 2026·Aggiornato il 14 Agosto 2026·8 lettura

Startup al Sud: la Mappa per Scegliere tra PNRR, Resto al Sud e Bandi Regionali

Resto al Sud 2.0, Smart&Start, ON Tasso Zero, ZES Unica, Investimenti Sostenibili 4.0: quale scegliere per profilo, fase e importo. La mappa per avviare o far crescere un'impresa al Sud.

In sintesi

Per scegliere lo strumento giusto al Sud, considera tre variabili: chi sei (profilo), in che fase sei (pre-avvio, avvio, scale-up) e quanto ti serve. Resto al Sud 2.0 per il micro-avvio under 35, ON Tasso Zero e Smart&Start per l'avvio strutturato, Investimenti Sostenibili 4.0 per scale-up oltre €750k.

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Startup al Sud: la Mappa per Scegliere tra PNRR, Resto al Sud e Bandi Regionali

Se stai avviando un'impresa nel Mezzogiorno, il problema non è la mancanza di incentivi. È il contrario: ce ne sono troppi, si sovrappongono, e capire quale fa per te — e in che ordine attivarli — è la vera difficoltà. Resto al Sud 2.0, Smart&Start, ON Tasso Zero, ZES Unica, Investimenti Sostenibili 4.0: nomi che sembrano parlare alla stessa persona ma che in realtà servono profili, fasi e importi diversi.

Questa guida non è un elenco. È una mappa per orientarti: da dove parti, dove vuoi arrivare, e quale strumento ti ci porta.

Il principio che cambia tutto: profilo × fase × importo

Prima di guardare i singoli bandi, tieni a mente tre variabili che determinano tutto:

  1. Chi sei — giovane under 35, disoccupato/inattivo, impresa già costituita, startup innovativa
  2. In che fase sei — idea/pre-avvio, avvio (primi mesi), impresa attiva che vuole crescere
  3. Quanto ti serve — micro-avvio sotto €150k, avvio strutturato €150k-1,5M, scale-up oltre €750k

Ogni strumento occupa una casella precisa di questa matrice. Sbagliare casella significa domanda respinta o importo non commisurato al progetto.

Fase 1 — Pre-avvio e micro-avvio (fino a ~€150k)

Qui la platea è chi non ha ancora l'impresa o l'ha appena aperta, spesso senza garanzie patrimoniali. Gli strumenti sono pensati per l'inclusione e la creazione di lavoro autonomo.

Resto al Sud 2.0 è il riferimento per il micro-avvio nel Mezzogiorno. È rivolto esclusivamente ai giovani 18-35 in condizione di inattività/inoccupazione/disoccupazione (o percorsi GOL/working poor), nelle 8 Regioni del Sud. Attenzione: contributo e voucher sono alternativi, non cumulabili, e il contributo massimo si aggira intorno ai €146k. È finanziato dal PN Giovani/Donne FSE+.

Per chi è nel Centro-Nord esiste il gemello Autoimpiego Centro-Nord Italia: voucher da €30k elevabile a €40k, più contributo a copertura decrescente, per un massimo intorno ai €126k.

Perché contano: sono gli unici strumenti che non richiedono due bilanci pregressi. Sono la porta d'ingresso per chi parte da zero.

Fase 2 — Avvio strutturato e startup innovative (€150k – €1,5M)

Quando il progetto ha bisogno di più capitale — macchinari, personale qualificato, sviluppo prodotto — si sale di livello.

ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero (Invitalia) è per imprese costituite da meno di 60 mesi, con compagine prevalentemente giovani (under 36) o donne. Cambio importante da tenere presente: dal 1° luglio 2026 la componente a fondo perduto è esaurita, quindi lo strumento oggi opera come finanziamento agevolato a tasso zero (in precedenza c'era un fondo perduto fino al 20%, 15% per le imprese 36-60 mesi, con tetto complessivo al 90%). Copre progetti fino a €1,5M (imprese sotto 36 mesi) o €3M (36-60 mesi).

Smart&Start Italia — Startup Innovative è dedicato alle startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese. Finanziamento agevolato fino a €1,5M; per le startup del Mezzogiorno una quota del finanziamento (30%) si converte in fondo perduto — cioè non va restituita, mentre il restante 70% sì. Da non confondere questa conversione con un contributo aggiuntivo.

La scelta tra i due dipende dal profilo: se sei una startup innovativa formalmente registrata, Smart&Start è la tua corsia; se sei una nuova impresa giovanile/femminile "ordinaria", ON è più adatto.

Fase 3 — Scale-up e investimenti industriali (oltre €750k)

Qui parliamo di imprese già attive con almeno due bilanci depositati, che vogliono fare un salto produttivo. È il territorio degli strumenti "pesanti".

Investimenti Sostenibili 4.0 (2026) è il bando MIMIT più rilevante per le PMI manifatturiere del Sud in questa fase: dotazione €447,6M, investimenti da €750k a €5M, copertura fino al 75% (35% fondo perduto + 40% finanziamento agevolato). Sportello dal 6 ottobre 2026, a esaurimento con graduatoria giornaliera di merito. Approfondimento completo nella nostra guida dedicata.

A questa si affianca il ZES Unica Mezzogiorno — Credito d'Imposta, che agisce come credito d'imposta sui beni strumentali per investimenti nelle Regioni del Sud, con soglia minima intorno ai €200k. È lo strumento trasversale che quasi tutte le imprese meridionali che investono possono attivare.

Le opportunità combo: come incastrare gli strumenti

Il valore vero sta nel combinare, non nell'accumulare sullo stesso costo. Tre percorsi concreti:

Combo 1 — Il micro-imprenditore che cresce. Parti con Resto al Sud 2.0 per l'avvio (attrezzature, primo circolante). Quando l'impresa è a regime e vuoi investire in macchinari nuovi, il Credito d'Imposta ZES Unica copre i beni strumentali. Sono due momenti diversi, due tipi di spesa diversi.

Combo 2 — La startup innovativa che industrializza. Smart&Start Italia — Startup Innovative finanzia lo sviluppo e l'avvio; una volta consolidata e con bilanci alle spalle, la stessa impresa può accedere a Investimenti Sostenibili 4.0 per l'investimento produttivo su scala maggiore.

Combo 3 — La nuova impresa giovanile a tasso zero + ZES. ON Tasso Zero finanzia l'avvio dell'impresa giovanile/femminile; il credito d'imposta ZES si somma sui beni strumentali, rispettando i massimali di aiuto UE. Da verificare sempre il cumulo voce per voce.

Scadenze da tenere d'occhio

  • Investimenti Sostenibili 4.0: compilazione dal 10 settembre 2026 (ore 12), invio a sportello dal 6 ottobre 2026 — a esaurimento fondi. È il più tempo-sensibile: chi arriva pronto ai primi giorni ha una posizione migliore
  • ON Tasso Zero: sportello aperto, ma ricorda che il fondo perduto è esaurito dal 1° luglio 2026 — oggi è solo finanziamento agevolato
  • Resto al Sud 2.0 e Smart&Start: sportelli permanenti fino a esaurimento della dotazione, senza scadenza secca — ma la dotazione non è infinita

La regola d'oro

Uno strumento per fase, mai due sullo stesso costo. Il modo corretto di costruire un percorso al Sud è pensare a sequenza (avvio → consolidamento → scale-up) e a distribuzione delle voci di spesa (chi copre i macchinari, chi il circolante, chi i beni strumentali successivi), non a "prendere tutto subito".

Tre errori tipici da evitare:

  1. Chiedere lo strumento di scale-up quando sei in pre-avvio. Investimenti Sostenibili 4.0 richiede due bilanci depositati: se hai appena aperto, non sei ammissibile. Parti da Resto al Sud o ON
  2. Dare per scontato il fondo perduto di ON. Dal 1° luglio 2026 non c'è più: se il tuo piano finanziario si reggeva su quella quota, va rifatto
  3. Confondere la conversione di Smart&Start con un contributo. Il 30% che "non si restituisce" al Sud è conversione del finanziamento, non un fondo perduto aggiuntivo: il restante 70% va comunque rimborsato

Fonti: portali ufficiali Invitalia (Resto al Sud 2.0, ON Tasso Zero, Smart&Start Italia, Autoimpiego Centro-Nord) e MIMIT (Investimenti Sostenibili 4.0, ZES Unica Mezzogiorno). Dati normativi verificati al 14 agosto 2026. Regole di cumulo e importi vanno sempre confermati sul decreto specifico prima della domanda.

Domande frequenti

Chi può richiedere Resto al Sud 2.0?+
Giovani tra 18 e 35 anni in condizione di inattività, inoccupazione, disoccupazione, percorsi GOL o working poor, nelle 8 Regioni del Sud. È esclusivo per questa platea e richiede l'assenza di bilanci pregressi.
Quale strumento scegliere se sono una startup innovativa?+
Smart&Start Italia è dedicato alle startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese. Finanzia fino a €1,5M; per il Mezzogiorno il 30% della quota si converte in fondo perduto (non restituibile) mentre il 70% è finanziamento da rimborsare.
Quanto posso ottenere con ON Tasso Zero?+
Fino a €1,5M per imprese costituite da meno di 36 mesi con compagine prevalentemente giovani o donne; fino a €3M per imprese 36-60 mesi. Dal 1° luglio 2026 opera solo come finanziamento agevolato a tasso zero (il fondo perduto è esaurito).
Quali sono i requisiti per Investimenti Sostenibili 4.0?+
Imprese già attive con almeno due bilanci depositati, investimenti da €750k a €5M. Copertura fino al 75% (35% fondo perduto + 40% finanziamento agevolato). Sportello aperto dal 6 ottobre 2026 a esaurimento fondi con graduatoria giornaliera.
Posso combinare più strumenti contemporaneamente?+
Sì, ma uno strumento per fase e per tipo di spesa diversa: ad esempio Resto al Sud 2.0 per l'avvio iniziale, poi ZES Unica per i beni strumentali successivi. Non si possono cumulare contributi e voucher di Resto al Sud, né chiedere due strumenti sullo stesso costo.
Quando apre lo sportello di Investimenti Sostenibili 4.0?+
La compilazione inizia dal 10 settembre 2026 (ore 12), l'invio a sportello dal 6 ottobre 2026. È uno sportello a esaurimento fondi con assegnazione per graduatoria giornaliera di merito.
Cosa è il ZES Unica Mezzogiorno?+
È un credito d'imposta sui beni strumentali per investimenti nelle Regioni del Sud, con soglia minima intorno ai €200k. È trasversale e si può combinare con altri strumenti rispettando i massimali di aiuto UE.

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