Nuova Marcora: finanziamento a tasso zero fino a 2 milioni per le cooperative
Un finanziamento a tasso zero fino a 2 milioni che copre l'intero investimento: come funziona la Nuova Marcora per le cooperative e come si combina con altri strumenti.
In sintesi
La Nuova Marcora è un finanziamento a tasso zero fino a 2 milioni di euro per cooperative di produzione e lavoro e cooperative sociali, con durata fino a 10 anni e copertura dell'intero investimento, erogato tramite CFI.
Nuova Marcora: il finanziamento a tasso zero fino a €2 milioni per le cooperative
Tra tutti gli strumenti per l'economia cooperativa italiana, la Nuova Marcora è probabilmente il meno conosciuto rispetto al suo valore reale: un finanziamento a tasso di interesse zero, fino a 2 milioni di euro, che può coprire l'intero programma di investimento di una cooperativa. Non è un contributo a fondo perduto, ma il costo del denaro è nullo e la durata arriva a dieci anni con tre di preammortamento. Per una cooperativa di produzione e lavoro o una cooperativa sociale che vuole nascere, crescere o consolidarsi, è una delle leve finanziarie più potenti oggi disponibili sul territorio nazionale.
Questa guida spiega cosa finanzia, chi può accedervi, quanto vale, come si presenta domanda e con quali altri strumenti si combina — usando solo dati verificati dalle fonti ufficiali MIMIT e CFI.
Cos'è e perché conta
La Nuova Marcora è un regime di aiuto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), istituito con il DM 4 gennaio 2021 e reso operativo — nella sua versione più recente — dal decreto direttoriale 30 luglio 2025, che ha sostituito il precedente DD 31 marzo 2021 per rendere più efficace l'iter procedurale.
Il meccanismo si affianca alla storica Legge Marcora (legge 27 febbraio 1985, n. 49): lo Stato, tramite società finanziarie partecipate dal Ministero, entra nel capitale della cooperativa; sopra quella partecipazione si innesta il finanziamento agevolato della Nuova Marcora. È un intervento pensato per dare al "piano d'impresa" della cooperativa una copertura finanziaria equilibrata, sia in mezzi propri sia in debito a medio-lungo termine.
Il punto che lo rende interessante è la sua natura nazionale e trasversale: vale su tutto il territorio italiano e in tutti i settori produttivi, nel rispetto dei limiti dei Regolamenti di esenzione o de minimis applicabili di volta in volta. Non è un bando "a finestra" con click day: è uno sportello permanente, gestito da CFI.
Chi può accedere
I beneficiari sono un perimetro preciso e va letto con attenzione, perché è qui che molte cooperative sbagliano l'auto-valutazione.
Possono accedere le società cooperative di produzione e lavoro e le cooperative sociali di cui all'articolo 17, comma 2, della legge 49/1985 che, come previsto dal DM 4 gennaio 2021, siano già partecipate da CFI (Cooperazione Finanza Impresa Scpa).
Questo è il requisito chiave: il finanziamento agevolato non è concedibile "a freddo". Presuppone che la finanziaria partecipata dal Ministero abbia già assunto (o assuma contestualmente) una partecipazione nella cooperativa ai sensi della Legge Marcora. La strada operativa, quindi, parte dalla domanda di partecipazione ex L. 49/1985 presso CFI, sul cui portale sono descritte le modalità.
In sintesi: se sei una cooperativa di produzione e lavoro o una cooperativa sociale, il percorso naturale è prima costruire il rapporto con CFI (partecipazione Marcora), poi accedere al finanziamento agevolato Nuova Marcora.
Quanto vale e che tipo di agevolazione è
Il finanziamento agevolato ha queste caratteristiche, tutte da fonte MIMIT:
- Tasso di interesse: zero per cento.
- Durata: da 3 a 10 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di 3 anni.
- Rimborso a rate semestrali costanti posticipate, con scadenze al 31 maggio e al 30 novembre di ogni anno.
- Copertura: nel caso di nuovi investimenti, il finanziamento può coprire l'intero importo del programma di investimento.
- Importo massimo: non superiore a 5 volte il valore della partecipazione già detenuta da CFI nella cooperativa, e in ogni caso non superiore a 2.000.000 di euro.
Questo doppio tetto merita una lettura pratica. L'importo che potrai ottenere è agganciato alla partecipazione CFI: più solida e capitalizzata è l'operazione Marcora a monte, maggiore è il plafond di finanziamento accessibile a valle, fino al cap assoluto di 2 milioni.
Come si presenta domanda
La domanda non si presenta al Ministero, ma direttamente alla società finanziaria CFI - Cooperazione Finanza Impresa Scpa, esclusivamente via posta elettronica certificata all'indirizzo cfi@pec.it.
La documentazione richiesta è:
- Allegato 2 — Modulo di domanda di finanziamento agevolato
- Allegato 3 — Piano di attività (il cuore della valutazione: qui va costruito il piano d'impresa)
- Allegato 4 — Modulo richiesta informazioni antimafia, obbligatorio solo se il finanziamento richiesto è pari o superiore a €150.000
I moduli aggiornati sono allegati al decreto direttoriale 30 luglio 2025 e disponibili sul sito MIMIT. Per l'erogazione a stato avanzamento lavori (SAL) e per l'anticipazione esistono moduli dedicati (Allegati 5 e 6). Attenzione a un requisito introdotto nel 2025: con il DM 18 giugno 2025 l'adempimento degli obblighi assicurativi contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali è entrato tra i requisiti valutati per l'accesso e l'erogazione delle agevolazioni.
L'opportunità "combo": come si incastra con altri strumenti
La Nuova Marcora dà il meglio se inserita in una strategia finanziaria più ampia. Ecco tre combinazioni concrete.
Combo 1 — Marcora + garanzia pubblica sul resto. Il finanziamento a tasso zero copre l'investimento, ma per il capitale circolante o per la parte bancaria complementare la cooperativa può appoggiarsi al Fondo di Garanzia PMI (Mediocredito Centrale), che garantisce fino a €5M per impresa e riduce il costo del credito ordinario. È la struttura tipica per un piano di sviluppo che non vuole erodere i mezzi propri.
Combo 2 — Marcora + beni strumentali. Se la cooperativa deve acquistare macchinari e attrezzature, la Nuova Sabatini contribuisce sugli interessi dell'investimento in beni strumentali (contributo 5% per micro e piccole imprese). Va valutata con attenzione la non sovrapposizione delle spese, ma può integrare la copertura complessiva del piano.
Combo 3 — Cooperative sociali e terzo settore. Per le cooperative sociali che operano nell'economia sociale, esiste lo strumento nazionale Italia Economia Sociale (MIMIT/Invitalia), pensato per ETS, imprese sociali e cooperative con investimenti da €100k a €10M. Marcora e Italia Economia Sociale rispondono a bisogni diversi (partecipazione CFI + tasso zero vs. finanziamento agevolato + fondo perduto): vanno confrontati caso per caso sullo stesso piano, mai cumulati sulle stesse spese.
Regola d'oro sulla cumulabilità: il finanziamento Nuova Marcora rispetta i limiti dei Regolamenti UE di esenzione o de minimis. Ogni cumulo con altri aiuti va verificato in base al regime applicabile e alle stesse voci di spesa — mai dare per scontato che due strumenti si sommino sullo stesso investimento.
Scadenze e consigli pratici
- Sportello permanente: le domande si presentano a CFI a partire dal 23 aprile 2021 senza una scadenza a bando. Questo elimina l'ansia del click day, ma non giustifica il rinvio: le risorse sono soggette alla disponibilità del regime.
- Parti dalla partecipazione CFI: senza il rapporto Marcora a monte, il finanziamento non è accessibile. È il primo passo, non l'ultimo.
- Cura il Piano di attività (Allegato 3): è il documento su cui si gioca la valutazione. Deve dimostrare sostenibilità economico-finanziaria del piano d'impresa, coerenza degli investimenti e ricaduta occupazionale.
- Verifica gli obblighi assicurativi catastrofali: dal 2025 sono un requisito, non un optional.
- Se richiedi ≥ €150.000, predisponi per tempo la documentazione antimafia (Allegato 4).
In sintesi
La Nuova Marcora è uno strumento sottoutilizzato ma di prima fascia per il mondo cooperativo: tasso zero, fino a €2 milioni, copertura dell'intero investimento, durata fino a 10 anni, sportello sempre aperto. Il vincolo — la partecipazione CFI a monte — è anche la sua forza, perché porta in cooperativa un socio finanziario istituzionale accanto al capitale agevolato. Per chi fa cooperazione di produzione e lavoro o cooperazione sociale, vale la pena costruire il percorso con CFI e presentare un piano d'impresa solido.
Fonti: MIMIT — pagina ufficiale "Cooperative di piccola e media dimensione (Nuova Marcora)"; DM 4 gennaio 2021; decreto direttoriale 30 luglio 2025; DM 18 giugno 2025 (obblighi assicurativi catastrofali); Legge 27 febbraio 1985 n. 49; CFI - Cooperazione Finanza Impresa Scpa (cfi.it). Dati verificati ad agosto 2026. Verifica sempre importi, requisiti e modulistica aggiornata sulle fonti ufficiali prima di presentare domanda.
Domande frequenti
Chi può richiedere la Nuova Marcora?+
Qual è l'importo massimo ottenibile?+
Qual è il tasso di interesse e la durata del finanziamento?+
Come si presenta la domanda?+
Quali investimenti copre il finanziamento?+
Si può combinare la Nuova Marcora con altri strumenti?+
Esiste una scadenza per presentare la domanda?+
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