Contributo a Fondo Perduto● Aperto

Provincia Autonoma di Trento - Sostegno alle esigenze conciliative delle lavoratrici autonome e delle imprenditrici

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è Si tratta di un contributo mediante il quale donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste possono farsi temporaneamente sostituire nella propria attività lavorativa da una persona, per motivi legati a gravidanza, a maternità e a crescita dei figli. La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi, anche non continuativi. E’ ammessa la proroga o il rinnovo del proge

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Donne imprenditrici con sede legale o operativa in provincia di Trento, con meno di 10 dipendenti.

    fonte
    «imprenditrici con sede legale o operativa in provincia di Trento, con meno di 10 dipendenti»
  • Lavoratrici autonome che operano in provincia di Trento, con meno di 10 dipendenti.

    fonte
    «lavoratrici autonome che operano in provincia di Trento, con meno di 10 dipendenti»
  • Socie di società con sede legale o operativa in provincia di Trento con meno di 10 dipendenti, escluse quelle a totale o prevalente partecipazione pubblica.

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    «socie di società con sede legale o operativa in provincia di Trento con meno di 10 dipendenti, con esclusione delle socie delle società a totale o prevalente partecipazione pubblica e loro controllate»
  • Familiari partecipanti all'impresa di cui all'articolo 230 bis c.c. con sede legale o operativa in provincia di Trento.

    fonte
    «le familiari partecipanti all'impresa di cui all'articolo 230 bis c.c. con sede legale o operativa in provincia di Trento»
  • Collaboratrici coordinate e continuative che operano in provincia di Trento.

    fonte
    «le collaboratrici coordinate e continuative che operano in provincia di Trento»
  • Libere professioniste con sede legale o operativa in provincia di Trento.

    fonte
    «donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste»

Requisiti principali

  • Iscrizione da almeno sei mesi a un'assicurazione obbligatoria ai fini previdenziali e assistenziali e regolarità contributiva.

    fonte
    «devono essere iscritte da almeno sei mesi a un'assicurazione obbligatoria ai fini previdenziali e assistenziali ed avere una regolarità contributiva»
  • Non avere attivato il bando nazionale previsto dall'art. 9 comma 3 della Legge n. 53/2000.

    fonte
    «Il contributo viene concesso solo in caso non sia stato attivato il bando nazionale previsto dall'art. 9 comma 3 della Legge n. 53/2000»
  • Il sostituto deve essere iscritto a Ordine professionale, avere titolo formale che abiliti all'attività, oppure 2 anni di esperienza continuativa in attività attinente.

    fonte
    «essere iscritta all'Ordine professionale o Collegio professionale richiesto per lo svolgimento dell'attività; avere il titolo formale che abiliti all'esercizio dell'attività; possedere un'esperienza derivante da almeno due anni di lavoro continuativi in forma autonoma o subordinata in attività attinente o analoga»

Quanto si ottiene

  • Contributo fino a 25.000,00 euro per coprire parte dei costi della sostituzione temporanea.

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    «Agenzia del Lavoro concede un contributo fino a 25.000,00 euro per coprire parte dei costi della sostituzione temporanea»
  • La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi, anche non continuativi.

    fonte
    «per un massimo di 18 mesi, anche non continuativi»
  • È ammessa la proroga o il rinnovo del progetto, ferma restando la durata massima di 18 mesi.

    fonte
    «E' ammessa la proroga o il rinnovo del progetto, ferma restando la durata massima di 18 mesi»
  • Il contributo è erogato in regime de minimis.

    fonte
    «è erogato a titolo di de minimis»

Spese ammissibili

  • Costi della sostituzione temporanea della destinataria nella propria attività lavorativa.

    fonte
    «per coprire parte dei costi della sostituzione temporanea»

Come presentare domanda

  • Compilare la modulistica disponibile: domanda di contributo e programma operativo.

    fonte
    «compilare la modulistica disponibile di seguito: domanda di contributo e programma operativo»
  • Inviare la modulistica corredata da documento di riconoscimento valido via email PEC a amministrazione.adl@pec.provincia.tn.it.

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    «inviare la sopracitata modulistica, corredata da documento di riconoscimento valido, via email PEC a: amministrazione.adl@pec.provincia.tn.it»
  • La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dall'inizio della sostituzione o dal rinnovo, ma non prima dei 90 giorni antecedenti l'inizio.

    fonte
    «entro 90 giorni dall'inizio della sostituzione o dal rinnovo o dalla proroga e comunque non può essere presentata prima dei 90 giorni antecedenti l'inizio della sostituzione»

Documenti da preparare

  • Documento di riconoscimento valido da allegare alla domanda.

    fonte
    «corredata da documento di riconoscimento valido»

Cumulabilità con altri aiuti

  • Il contributo non è cumulabile con agevolazioni previste da altre disposizioni europee, nazionali, regionali o provinciali per il medesimo evento.

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    «Il contributo non è cumulabile con agevolazioni previste da altre disposizioni normative europee, nazionali, regionali o provinciali per il medesimo evento»
  • Non sono considerate agevolazioni i regimi previdenziali speciali o agevolazioni contributive o fiscali all'assunzione.

    fonte
    «non sono considerate agevolazioni i regimi previdenziali speciali o le agevolazioni contributive o fiscali all'assunzione»

Attenzione a

  • È fatto divieto alla destinataria di svolgere attività lavorativa nelle fasce 10.00-12.00 e 15.00-17.00, salvo nel primo mese e con autorizzazione motivata.

    fonte
    «E' fatto divieto alla destinataria di svolgere attività lavorativa nelle fasce orarie 10.00-12.00 e 15.00-17.00. Eventuali deroghe alle predette fasce orarie devono essere motivate e preventivamente autorizzate da Agenzia del lavoro. Il divieto non si applica nel primo mese di sostituzione»
  • Con rapporto a tempo parziale: divieto nella fascia 10.00-12.00 oppure 15.00-17.00 a scelta, salvo primo mese e autorizzazione.

    fonte
    «Nel caso in cui il progetto prevede una sostituzione con un contratto di lavoro subordinato a tempo parziale, è fatto divieto alla destinataria di svolgere attività lavorativa nella fascia oraria mattutina 10.00–12.00 oppure, in alternativa e a scelta della richiedente, nella fascia oraria pomeridiana 15.00–17.00»
  • Non possono essere attivati più progetti contemporaneamente.

    fonte
    «Non possono essere attivati più progetti contemporaneamente»
  • Se sostituzione con autonomo, è richiesta forma scritta dell'incarico a pena di decadenza.

    fonte
    «Nel caso di sostituzione con incarico di natura autonoma, è richiesta la forma scritta dell'incarico a pena di decadenza»
  • Sostituto di imprenditrice deve avere partita IVA con medesima classificazione ATECO della destinataria.

    fonte
    «Nel caso di sostituzione di imprenditrice, socia di società, partecipante all'impresa familiare con incarico di natura autonoma, il/la sostituto/a deve avere una partita IVA con la medesima classificazione dell'attività economica, identificata dal codice ATECO, della destinataria dell'intervento»

Descrizione

Cos'è Si tratta di un contributo mediante il quale donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste possono farsi temporaneamente sostituire nella propria attività lavorativa da una persona, per motivi legati a gravidanza, a maternità e a crescita dei figli. La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi, anche non continuativi. E’ ammessa la proroga o il rinnovo del progetto, ferma restando la durata massima di 18 mesi. A chi si rivolge L'iniziativa si rivolge a donne lavoratrici autonome, imprenditrici e libere professioniste. Cosa prevede Agenzia del Lavoro concede un contributo fino a 25.000,00 euro per coprire parte dei costi della sostituzione temporanea. Il rapporto di lavoro che si instaura tra la destinataria e il/la sostituto/a può essere di natura dipendente o, in alternativa, di natura autonoma, nel rispetto della normativa vigente in materia. Il contributo viene concesso solo nel caso in cui non sia stato attivato il bando nazionale previsto dall'art. 9 co. 3 lett. c) della l. 53/2000 o in alternativa nel caso in cui il progetto sia stato escluso dal suddetto bando per carenza di risorse finanziarie. Il contributo è erogato in regime "de minimis".

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti
Settore:impresa femminile

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