Misto (Fondo Perduto + Finanziamento)● Aperto

Diffusione e rafforzamento dell’economia sociale

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è Incentivo che promuove la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, sostenendo la nascita e la crescita delle imprese che operano, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale. Con decreto direttoriale dell'8 agosto 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 22 agosto 2022, sono state fornite indica

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Imprese sociali iscritte nell'apposita sezione del Registro delle imprese

    fonte
    «imprese sociali, comunque costituite, iscritte nell'apposta sezione del Registro delle imprese»
  • Società cooperative con qualifica ONLUS secondo decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117

    fonte
    «società cooperative aventi qualifica di ONLUS, nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 101, comma 2, e 102, comma 2, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117»
  • Imprese culturali e creative in forma di società di persone o capitali operanti nei settori dell'allegato n. 1

    fonte
    «le imprese culturali e creative, costituite in forma di società di persone o di capitali, che operano o intendono operare nei settori economici elencati nell'allegato n. 1»

Requisiti principali

  • Essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e negli elenchi previsti dalla normativa di riferimento

    fonte
    «essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e inserite negli elenchi, albi, anagrafi previsti dalla rispettiva normativa di riferimento»
  • Non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali

    fonte
    «trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali»
  • Avere sede legale e operativa nel territorio nazionale

    fonte
    «avere sede legale e operativa ubicata nel territorio nazionale»
  • Essere in regola con normativa edilizia, urbanistica, lavoro, prevenzione infortuni, ambiente e obblighi contributivi

    fonte
    «trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi»
  • Essere in regime di contabilità ordinaria

    fonte
    «essere in regime di contabilità ordinaria»
  • Avere positiva valutazione del merito di credito e delibera di finanziamento da banca finanziatrice

    fonte
    «aver ricevuto una positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice e disporre di una delibera di finanziamento adottata dalla medesima Banca finanziatrice»

Quanto si ottiene

  • Finanziamento di durata fino a 15 anni con preammortamento massimo 4 anni al tasso agevolato dello 0,5% annuo

    fonte
    «finanziamento di durata fino a 15 anni, comprensivo di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni, al tasso agevolato dello 0,5% annuo»
  • Grandi imprese aree deroghe articolo 107, paragrafo 3 lettera a): contributo non rimborsabile 15%

    fonte
    «15% delle spese ammissibili per i programmi presentati da grandi imprese nelle aree del territorio nazionale ammesse alla deroga di cui all'articolo 107, paragrafo 3, lettera a)»
  • PMI aree deroghe articolo 107, paragrafo 3 lettera c): contributo non rimborsabile 15%

    fonte
    «15% delle spese ammissibili per i programmi presentati da PMI nelle aree del territorio nazionale ammesse alla deroga di cui all'articolo 107, paragrafo 3, lettera c)»
  • Altre aree: PMI e grandi imprese contributo non rimborsabile 5%

    fonte
    «5% delle spese ammissibili per i programmi presentati da PMI o da grandi imprese nelle restanti aree del territorio nazionale»

Spese ammissibili

  • Suolo aziendale e sue sistemazioni fino al 10% dell'investimento produttivo agevolabile

    fonte
    «suolo aziendale e sue sistemazioni. Le spese relative all'acquisto del suolo aziendale possono essere ammesse nel limite del 10% dell'investimento produttivo complessivamente agevolabile»
  • Fabbricati, opere edili e murarie incluse ristrutturazioni

    fonte
    «fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni»
  • Infrastrutture specifiche aziendali

    fonte
    «infrastrutture specifiche aziendali»
  • Macchinari, impianti e attrezzature varie nuovi di fabbrica

    fonte
    «macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica»
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how per nuove tecnologie con vincolo permanenza in bilancio 3 anni PMI e 5 anni grandi imprese

    fonte
    «programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi. Le predette spese devono figurare nell'attivo di bilancio dell'impresa beneficiaria per almeno 3 anni per le PMI e 5 anni per le grandi imprese»

Spese non ammesse

  • Ristrutturazioni edili non possono costituire da sole un programma organico e funzionale agevolabile

    fonte
    «Tali spese non possono da sole costituire un programma organico e funzionale agevolabile»

Come presentare domanda

  • Domande presentate tramite PEC a partire dalle ore 12:00 del 13 ottobre 2022

    fonte
    «Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 13 ottobre 2022, a mezzo PEC»
  • Domanda sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante o procuratore

    fonte
    «Le domande di agevolazione, redatte in formato elettronico, devono essere sottoscritte, a pena di invalidità, dal legale rappresentante dell'impresa o da un suo procuratore mediante firma digitale»
  • Fino a massimo 6 soggetti co-proponenti con accordo di collaborazione e individuazione capofila

    fonte
    «Le imprese possono presentare i programmi anche in forma congiunta, fino ad un massimo di sei soggetti co-proponenti»

Documenti da preparare

  • Allegato 2: Dichiarazione sostitutiva atto notorio sulla dimensione di impresa

    fonte
    «Allegato 2 - Dichiarazione sostitutiva atto notorio relativa alla dimensione di impresa»
  • Allegato 3: Dichiarazione sostitutiva atto notorio sul cumulo agevolazioni

    fonte
    «Allegato 3 - Dichiarazione sostitutiva atto notorio relativa al cumulo delle agevolazioni»
  • Delibera di finanziamento rilasciata dalla Banca finanziatrice attestante capacità economico-finanziaria

    fonte
    «delibera di finanziamento rilasciata dalla Banca finanziatrice, attestante la capacità economico-finanziaria dell'impresa»

Come vengono valutate le domande

  • Programmi devono determinare positive ricadute su territorio con almeno uno degli obiettivi art. 8 comma 4 decreto direttoriale 8 agosto 2022

    fonte
    «I programmi devono determinare positive ricadute sul territorio, avendo riguardo ad almeno uno o più degli obiettivi previsti all'art. 8, comma 4, del decreto direttoriale 8 agosto 2022»
  • Incremento occupazionale di categorie svantaggiate

    fonte
    «incremento occupazionale di categorie svantaggiate»
  • Inclusione sociale di soggetti vulnerabili

    fonte
    «inclusione sociale di soggetti vulnerabili»
  • Valorizzazione ambiente, rigenerazione urbana, turismo sostenibile, decarbonizzazione, riuso materiali riciclati, riduzione rifiuti

    fonte
    «raggiungimento di specifici obiettivi volti alla valorizzazione e salvaguardia dell'ambiente, alla rigenerazione urbana e al turismo sostenibile nonché alla sostenibilità ambientale dell'attività d'impresa»
  • Salvaguardia beni storico-culturali e finalità culturali, creative o di utilità sociale pubblica

    fonte
    «raggiungimento di specifici obiettivi volti alla salvaguardia e valorizzazione dei beni storico-culturali o al perseguimento di finalità culturali e creative o di utilità sociale, di rilevante interesse pubblico»

Attenzione a

  • Investimento minimo 100 mila euro, massimo 10 milioni euro al netto IVA

    fonte
    «I programmi di investimento devono prevedere spese ammissibili, al netto di IVA, non inferiori a 100 mila euro e non superiori a 10 milioni di euro»
  • Non aver effettuato delocalizzazione nei 2 anni precedenti; impegno a non delocalizzare nei 2 anni successivi al completamento investimento

    fonte
    «non aver effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l'unità produttiva oggetto dell'investimento e assumere l'impegno a non procedere alla delocalizzazione nei due anni successivi al completamento dell'investimento stesso»

Descrizione

Cos'è Incentivo che promuove la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, sostenendo la nascita e la crescita delle imprese che operano, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale. Con decreto direttoriale dell'8 agosto 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 22 agosto 2022, sono state fornite indicazioni utili per la migliore attuazione della misura di sostegno all’economia sociale e al settore delle imprese culturali e creative, sono stati individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, oltre che i criteri per la corretta valutazione e per il monitoraggio dei programmi di investimento presentati dalle imprese. A chi si rivolge- imprese sociali, comunque costituite, iscritte nell’apposta sezione del Registro delle imprese;- cooperative sociali e loro consorzi di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 e successive modifiche e integrazioni, iscritti nell’apposito albo e nell’apposita sezione del Registro delle imprese in base a quanto disposto dall’articolo 1, comma 4, del decreto legislativo n. 112 del 2017 e successive modifiche e integrazioni;- società cooperative aventi qualifica di ONLUS, nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 101, comma 2, e 102, comma 2, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e successive modificazioni e integrazioni;- imprese culturali e creative, costituite in forma di società di persone o di capitali, che operano o intendono operare nei settori economici elencati nell’allegato n. 1 del decreto direttoriale 8 agosto 2022. Cosa prevede I programmi devono determinare positive ricadute sul territorio, avendo riguardo ad almeno uno o più degli obiettivi previsti all’art. 8, comma 4, del decreto direttoriale 8 agosto 2022, ossia:- incremento occupazionale di categorie svantaggiate;- inclusione sociale di soggetti vulnerabili;- raggiungimento di specifici obiettivi volti alla valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente, alla rigenerazione urbana e al turismo sostenibile nonché alla sostenibilità ambientale dell’attività d’impresa, anche attraverso la decarbonizzazione, il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini, la riduzione della produzione dei rifiuti, l’eco design, la riduzione dell’uso della plastica e la sostituzione della plastica con materiali alternativi;- raggiungimento di specifici obiettivi volti alla salvaguardia e valorizzazione dei beni storico-culturali o al perseguimento di finalità culturali e creative o di utilità sociale, di rilevante interesse pubblico, all’interno di una comunità o di un territorio. Le agevolazioni consistono nella concessione di un finanziamento di durata fino a 15 anni, comprensivo di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni, al tasso agevolato dello 0,5% annuo. Al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario, a tasso di mercato e di pari durata, erogato da una banca finanziatrice individuata dall’impresa.

Requisiti

Forme giuridiche:Cooperative, Associazioni, Enti del terzo settore, Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti
Settore:startup

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