Contributo a Fondo Perduto○ Chiuso

Comune di Udine - Bando per il fondo rilancio economico

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Il Comune di Udine, al fine di favorire la ripresa economica e il rafforzamento del tessuto imprenditoriale urbano, con particolare attenzione ai quartieri periferici caratterizzati da fragilità sociodemografiche, come da DUP e obiettivo operativo sul marketing territoriale, ed al centro cittadino d

Descrizione

Il Comune di Udine, al fine di favorire la ripresa economica e il rafforzamento del tessuto imprenditoriale urbano, con particolare attenzione ai quartieri periferici caratterizzati da fragilità sociodemografiche, come da DUP e obiettivo operativo sul marketing territoriale, ed al centro cittadino del Comune di Udine (tavola Z0 PRGC) dove si registrano fenomeni di desertificazione commerciale e difficoltà di ricambio generazionale, stanzia l’importo complessivo di euro 1.400.000,00 (unmilionequattrocentomila/00) per l’assegnazione di contributi a fondo perduto per investimenti. Sono esclusi dalla misura gli investimenti sugli immobili di proprietà del Comune di Udine A chi si rivolge Possono essere beneficiarie di contributo le micro, piccole e medie imprese del commercio e artigiane che presentino Codice ATECO Registro Imprese compreso nell’elenco allegato A.1, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, aventi sede operativa e/o unità locale sul territorio del Comune di Udine, come individuato all’art. 1, attive ovvero inattive con impegno di avviare l’attività entro la data di rendicontazione. Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente ad uno dei codici ISTAT ATECO ammissibili, si farà riferimento esclusivamente al codice dell’unità locale in cui si realizza l’intervento, rilevato dalla visura camerale. Cosa prevede Il bando prevede:a) interventi nei quartieri periferici indicati nelle linee guida approvate con D. G. numero 393/2025 (Godia-Beivars, Di Giusto, Laipacco, San Domenico - Villaggio del Sole, San Rocco, San Paolo - Sant’Osvaldo), a sostegno del commercio e dei servizi di prossimità, in particolare:i. per l’apertura di esercizi ed attività mancanti nei quartieri individuati quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, negozi di alimentari e/o prodotti di uso quotidiano, cartolerie/oggettistica, beni per la persona, servizi artigianali alla persona, servizi artigianali in genere, servizi sanitari;ii. per la continuità di impresa, incluso il passaggio generazionale d’impresa, destinato ad imprese in cui il rappresentante legale e la maggioranza delle quote è nella titolarità di persone di età inferiore a 40 anni alla data della presentazione del bando, per l’acquisto di aziende e/o rami di imprese in cui il rappresentante legale e la maggioranza delle quote è nella titolarità di persone di età superiore a 60 anni alla data del termine ultimo di presentazione delle domande;iii. per l’innovazione del design relativo all’arredamento e alle insegne, così come previsto dal Regolamento comunale per il controllo estetico delle insegne di esercizio e delle tende adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 1° febbraio 2017, a favore di imprese la cui attività risulta continuativa da almeno cinque dalla data di inizio attività al momento della presentazione del bando, come attestato dalla visura camerale.b) Interventi nel centro cittadino, per il rilancio del commercio al dettaglio e dei servizi di prossimità, in particolare:i. per nuove aperture di esercizi commerciali e servizi per la persona, ad esclusione di pubblici esercizi;ii. per la continuità di impresa, incluso il passaggio generazionale d’impresa, destinato ad imprese in cui il rappresentante legale e la maggioranza delle quote è nella titolarità di persone di età inferiore a 40 anni alla data della presentazione del bando, per l’acquisto di aziende e/o rami di imprese in cui il rappresentante legale e la maggioranza delle quote è nella titolarità di persone di età superiore a 60 anni alla data del termine ultimo di presentazione delle domande,iii. per l’innovazione del design relativo all’arredamento e alle insegne, così come previsto dal Regolamento comunale per il controllo estetico delle insegne di esercizio e delle tende adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 1° febbraio 2017, a favore di imprese la cui attività risulta continuativa da almeno cinque dalla data di inizio attività al momento della presentazione del bando, come attestato dalla visura camerale;iv. per promuovere attività, ad esclusione dei pubblici esercizi, nei locali sfitti da almeno tre mesi e non più di dodici anni dalla data di presentazione della domanda.

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali
Settore:manifattura
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