Contributo a Fondo Perduto● Aperto

CCIAA della Romagna (FC e RN) - Bando per la concessione di contributi per l’installazione di sistemi di sicurezza antirapina - Anno 2026

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è L’intervento ha lo scopo di supportare le imprese dei settori maggiormente interessati da episodi di microcriminalità, con particolare riferimento a rapine, furti e atti vandalici, finanziando l’acquisto e l’installazione di:- sistemi di video allarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell'

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Micro, piccole e medie imprese (PMI) come definite dal Regolamento UE 651/2014

    fonte
    «essere micro o piccole o medie imprese come definite dall'Allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea»
  • Sede legale o unità locale operativa nelle province di Forlì-Cesena e Rimini

    fonte
    «avere sede legale o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Romagna»
  • Non in liquidazione volontaria, procedure di insolvenza o concordato preventivo senza continuità aziendale

    fonte
    «essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad una delle procedure individuate dal Codice della crisi e dell'Insolvenza»
  • Non devono avere legali rappresentanti o amministratori condannati con sentenza definitiva per reati che escludono dalla contrattazione pubblica

    fonte
    «non avere legali rappresentanti o amministratori che, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione»

Requisiti principali

  • Iscrizione attiva al Registro delle Imprese della Camera di commercio della Romagna

    fonte
    «essere attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di commercio della Romagna»
  • Regolarità nel pagamento dei diritti annuali alla Camera di commercio fino all'anno 2025 compreso

    fonte
    «essere in regola con il pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di commercio della Romagna, fino all'anno 2025 compreso, anche a seguito di eventuale regolarizzazione»
  • Visura DURC in regola con INPS, INAIL e CNCE per obblighi contributivi

    fonte
    «essere in regola con gli obblighi contributivi per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nei confronti di INPS, INAIL e CNCE come comprovato da apposita visura DURC»
  • Non soggette a sanzione interdittiva secondo D.lgs. 231/2001 o divieto di contrattazione pubblica

    fonte
    «non essere soggette a sanzione interdittiva, di cui all'art. 9 comma 2 lettera d) del D.lgs. n. 231 del 08/06/2001, o di altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione»
  • Non devono avere forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio della Romagna

    fonte
    «non avere forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio della Romagna ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012»
  • Assolvimento dell'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali

    fonte
    «avere assolto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall'art. 1, comma 101, della L. n. 213 del 30/12/2023»

Quanto si ottiene

  • Contributo pari al 50% delle spese ammesse, massimo 3.000 euro per impresa

    fonte
    «Il contributo concedibile è pari al 50% delle spese ammesse, come sopra specificate, fino ad un massimo di euro 3.000,00 ad impresa.»
  • Minimo 1.000 euro di spese ammissibili, altrimenti nessun contributo concesso

    fonte
    «Non sono concessi contributi per interventi le cui spese ammissibili siano di importo inferiore a euro 1.000,00.»
  • Fondo totale disponibile: 50.000 euro

    fonte
    «stanzia un fondo di euro 50.000,00 (cinquantamila/00)»

Spese ammissibili

  • Acquisto e installazione di sistemi di video allarme antirapina conformi al Protocollo d'intesa Ministero Interno del 22 febbraio 2024

    fonte
    «Sistemi di video allarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformi al disciplinare tecnico di cui Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Interno e le Associazioni imprenditoriali di categoria rinnovato da ultimo il 22 febbraio 2024»
  • Acquisto e installazione di sistemi di videosorveglianza antirapina a circuito chiuso

    fonte
    «Sistemi di videosorveglianza antirapina a circuito chiuso.»
  • Adeguamenti sostanziali di impianti preesistenti finalizzati all'attivazione dei collegamenti con le Forze dell'Ordine

    fonte
    «adeguamenti sostanziali di impianti preesistenti finalizzati all'attivazione dei collegamenti con le Forze dell'Ordine come sopra indicati»
  • Interventi già realizzati da 01/03/2026 o da realizzare, conclusi entro 120 giorni dall'approvazione della graduatoria

    fonte
    «già realizzati (anche parzialmente), non prima del 01/03/2026 (farà fede la data del primo documento di spesa) o da realizzare, purché tali interventi siano conclusi entro 120 giorni dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria delle imprese ammesse.»
  • Spese nette di IVA e altre imposte, documentate da fatture o equivalenti fiscali già emesse in euro e italiano

    fonte
    «Sono ammissibili al contributo le spese (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) relative all'acquisto e installazione»

Spese non ammesse

  • Ampliamenti e adeguamenti di impianti preesistenti non finalizzati all'attivazione dei collegamenti con le Forze dell'Ordine

    fonte
    «ampliamenti e adeguamenti di impianti preesistenti ad esclusione degli interventi finalizzati all'attivazione dei collegamenti con le Forze dell'Ordine»
  • Canoni di manutenzione, abbonamenti di vigilanza, noleggi di impianti, leasing e altre forme di acquisizione diversa dall'acquisto

    fonte
    «canoni di manutenzione o abbonamenti a servizi di vigilanza, il noleggio di impianti/attrezzature, compresi i canoni riferiti ad investimenti in leasing e ogni altra modalità di acquisizione del bene diversa dall'acquisto»
  • Fatture di solo saldo relative ad acconti versati prima del 01/03/2026

    fonte
    «interventi documentati da fatture di solo saldo, riferiti ad acconti versati prima del 01/03/2026»
  • Spese fatturate da imprese in controllo/collegamento con l'impresa richiedente o da soci, amministratori, sindaci e dipendenti

    fonte
    «le spese fatturate dai seguenti soggetti: imprese in rapporto di controllo/collegamento con l'impresa richiedente, ai sensi dell'art. 2359 del Codice civile; soci, amministratori, sindaci e dipendenti dell'impresa richiedente il contributo.»

Come presentare domanda

  • Domande esclusivamente in modalità telematica con firma digitale attraverso piattaforma ReStart InfoCamere

    fonte
    «le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere»
  • Procedura valutativa a sportello secondo ordine cronologico di presentazione della domanda

    fonte
    «E' prevista una procedura valutativa a sportello (di cui all'art. 13 comma 2, lett. a) del D.lgs. 27 novembre 2025, n. 184) secondo l'ordine cronologico di presentazione della domanda.»
  • La domanda può essere trasmessa anche da un intermediario con medesime modalità

    fonte
    «La domanda può essere trasmessa anche da un intermediario con le medesime modalità descritte.»

Documenti da preparare

  • Fatture e/o preventivi di spesa documentanti le spese ammissibili

    fonte
    «Fatture e/o preventivi di spesa»
  • Modello di riepilogo generato da ReStart, firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante o intermediario

    fonte
    «Modello di riepilogo generato dalla piattaforma ReStart al termine della compilazione della domanda, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell'impresa o dall'intermediario.»
  • Contrassegno di bollo annullato con numero identificativo leggibile e scansione allegata alla domanda

    fonte
    «L'annullamento deve avvenire mediante perforazione o apposizione della sottoscrizione o della data o di un timbro. Inoltre, alla domanda deve essere allegata una scansione del contrassegno, in cui sia leggibile il numero identificativo e l'annullamento.»

Come vengono valutate le domande

  • Ordine cronologico di presentazione della domanda secondo procedura a sportello

    fonte
    «E' prevista una procedura valutativa a sportello (di cui all'art. 13 comma 2, lett. a) del D.lgs. 27 novembre 2025, n. 184) secondo l'ordine cronologico di presentazione della domanda.»
  • Verifica dei requisiti formali e attinenza dell'intervento alle finalità del bando

    fonte
    «L'Ufficio competente della Camera di commercio effettua l'esame delle domande di contributo al fine di verificare i requisiti formali nonché l'attinenza dell'intervento proposto con le finalità del bando.»
  • In caso di insufficienza dei fondi, l'ultima domanda con esito positivo è ammessa fino alla concorrenza delle risorse disponibili

    fonte
    «In caso di insufficienza dei fondi, l'ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.»

Cumulabilità con altri aiuti

  • Le agevolazioni sono concesse secondo il Regolamento de minimis 2023/2831 del 13 dicembre 2023

    fonte
    «Le agevolazioni di cui al presente bando sono concesse sulla base del Regolamento n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 adottato dalla Commissione Europea (GUUE L/2023 del 15/12/2023), relativo all'applicazione degli aiuti di importanza minore ("de minimis").»
  • Non cumulabile con altri interventi agevolativi per le stesse iniziative e stesse spese

    fonte
    «L'aiuto concesso non è cumulabile con altri interventi agevolativi ottenuti per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese.»

Attenzione a

  • Interventi già realizzati devono avere data del primo documento di spesa non prima del 01/03/2026

    fonte
    «già realizzati (anche parzialmente), non prima del 01/03/2026 (farà fede la data del primo documento di spesa)»
  • Interventi conclusi entro 120 giorni dall'approvazione della graduatoria, pena decadenza

    fonte
    «purché tali interventi siano conclusi entro 120 giorni dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria delle imprese ammesse.»
  • Mantenere la localizzazione oggetto dell'intervento per almeno 3 anni dalla liquidazione del contributo

    fonte
    «a mantenere la localizzazione oggetto dell'intervento nella disponibilità dell'impresa beneficiaria per almeno 3 (tre) anni dalla liquidazione del contributo»
  • Conservare la documentazione attestante le spese per almeno 5 anni dalla data del provvedimento di erogazione

    fonte
    «a conservare per un periodo di almeno 5 (cinque) anni dalla data del provvedimento di erogazione del contributo la documentazione attestante le spese sostenute e rendicontate.»
  • Requisiti devono essere soddisfatti alla data di presentazione domanda e fino a liquidazione del contributo

    fonte
    «A pena di inammissibilità, i requisiti di cui al precedente comma 1 devono essere soddisfatti alla data di presentazione della domanda e, limitatamente alle lettere da b) a m), anche fino alla data di liquidazione del contributo.»
  • Non ammissibili domande di imprese che hanno richiesto modifica del Codice Ateco dopo presentazione della domanda

    fonte
    «Sono ugualmente non ammissibili le domande di contributo da parte di imprese che hanno fatto richiesta di modifica della propria attività al Registro Imprese (modifica del Codice Ateco) successivamente alla data di presentazione della domanda.»

Descrizione

Cos'è L’intervento ha lo scopo di supportare le imprese dei settori maggiormente interessati da episodi di microcriminalità, con particolare riferimento a rapine, furti e atti vandalici, finanziando l’acquisto e l’installazione di:- sistemi di video allarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformi al disciplinare tecnico di cui Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Interno e le Associazioni imprenditoriali di categoria rinnovato da ultimo il 22 febbraio 2024;- sistemi di videosorveglianza antirapina a circuito chiuso. A chi si rivolge Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede legale o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Romagna (province di Forlì-Cesena e Rimini), che esercitano l’attività in posto fisso e aperto al pubblico, rientrante nella seguente Classificazione Ateco 2025 quale attività principale o prevalente:* codice 47.26 - commercio al dettaglio di prodotti del tabacco (tabaccherie)* codice 47.30 - commercio al dettaglio di carburante per autotrazione (stazioni di servizio)* codice 47.77 - commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria* codice 56.3 - attività di somministrazione di bevande (bar, pub) Cosa prevede Il contributo concedibile è pari al 50% delle spese ammesse, fino ad un massimo di euro 3.000,00 ad impresa. Non sono concessi contributi per interventi le cui spese ammissibili siano di importo inferiore a euro 1.000,00. Sono ammissibili l'acquisto e relativa installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione o adeguamenti sostanziali di impianti preesistenti finalizzati all’attivazione dei collegamenti con le Forze dell’Ordine, già realizzati (anche parzialmente) non prima del 01/03/2026 (farà fede la data del primo documento di spesa) o da realizzare, purché tali interventi siano conclusi entro 120 giorni dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria delle imprese ammesse .

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti
Dipendenti:fino a 249
SponsorizzatoLe spese da rendicontare vanno pagate in modo tracciabileQonto è un conto business online: fatture, pagamenti e tasse in un unico posto, così i movimenti dell'investimento restano separati e tracciabili.Scopri Qonto →Qonto — conto business online per imprese e partite IVA

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