Contributo a Fondo Perduto● Aperto

CCCIAA e Comune di Firenze - Bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze in materia di sicurezza delle sedi aziendali - Anno 2026

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Requisiti, spese ammissibili e documenti di questo bando, per la tua impresa

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Sintesi

Cos'è La Camera di commercio di Firenze e il Comune di Firenze intendono sostenere le micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze per interventi nei seguenti ambiti:a) ripristino dei danni subiti a seguito di atti vandalicib) sicurezza della sede aziendale Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo allegando i seguenti documenti:a) modulo di domanda;b) fat

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Micro, piccole e medie imprese come definite dall'Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014

    fonte
    «siano micro o piccole o medie imprese come definite dall'allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014»
  • Imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze

    fonte
    «abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze»
  • Imprese iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze

    fonte
    «siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze»

Requisiti principali

  • Essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale

    fonte
    «siano in regola con il pagamento del diritto annuale»
  • Risultare in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC)

    fonte
    «risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC)»
  • Non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012

    fonte
    «non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135»
  • Non essere in fase di liquidazione né soggette a procedure concorsuali o procedure di crisi d'impresa

    fonte
    «non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni o alle procedure previste dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza di cui al D.Lgs. 12.01.2019 n. 14»
  • Per imprese obbligate: avere stipulato contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall'art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213

    fonte
    «per le imprese obbligate, inadempimento dell'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall'art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213»
  • Non presentare cause di decadenza, sospensione o divieto per antimafia o infiltrazione mafiosa

    fonte
    «sussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall'art. 67 dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D.Lgs. 06.09.2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'art. 84, comma 4 del medesimo Codice»

Quanto si ottiene

  • Contributo del 50% delle spese ammissibili, con massimale di € 5.000,00

    fonte
    «Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di € 5.000,00»
  • Spesa minima di € 1.000,00 (esclusa IVA) per accedere al contributo

    fonte
    «ed un minimo di spesa di euro 1.000,00 (esclusa Iva)»
  • Premiality di € 100,00 per imprese con rating di legalità, nel rispetto dei limiti de minimis

    fonte
    «Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 100,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis»
  • In caso di risarcimento parziale da compagnia assicurativa, contributo calcolato al netto del rimborso ricevuto

    fonte
    «per le spese riferite al ripristino dei danni in caso di risarcimento parziale da parte di compagnia assicurativa, l'importo del contributo sarà calcolato sulla spesa ammissibile al netto del rimborso ricevuto»

Spese ammissibili

  • Spese fatturate e pagate a partire dal 1° dicembre 2025

    fonte
    «Sono ammesse a contributo le spese, al netto dell'IVA, per gli interventi sopra indicati, fatturate e pagate a partire dal 1° dicembre 2025»
  • Spese al netto dell'IVA

    fonte
    «Sono ammesse a contributo le spese, al netto dell'IVA»

Spese non ammesse

  • Fatture emesse da soggetti aventi legali rappresentanti, amministratori, soci in comune con il richiedente

    fonte
    «Non sono ammissibili le fatture emesse da soggetti aventi legali rappresentanti, amministratori, soci in comune con il soggetto richiedente il contributo camerale»

Come presentare domanda

  • Presentare domanda telematica con firma digitale tramite piattaforma RESTART gratuita

    fonte
    «A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART»
  • Domanda per interventi già eseguiti e realizzati nella sede legale e/o unità operative nella provincia di Firenze

    fonte
    «L'intervento è strutturato in un'unica fase che prevede la presentazione della domanda di contributo per interventi già eseguiti e realizzati nella sede legale e/o unità operative poste nella provincia di Firenze»
  • Domanda può essere inviata dal legale rappresentante o da intermediario delegato

    fonte
    «Le domande di contributo potranno essere inviate: dal legale rappresentante del soggetto richiedente; da un intermediario delegato dallo stesso all'invio delle pratiche telematiche»

Documenti da preparare

  • Modulo di domanda firmato digitalmente dal legale rappresentante

    fonte
    «Modulo di domanda reperibile nella sezione Modulistica, in calce alla presente, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa beneficiaria»
  • Copia delle quietanze di pagamento delle fatture

    fonte
    «Copia delle quietanze di pagamento delle suddette fatture»
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di Codice antimafia

    fonte
    «Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di Codice antimafia (reperibile nella sezione Modulistica)»
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di Polizze catastrofali

    fonte
    «Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di Polizze catastrofali (reperibile nella sezione Modulistica)»

Attenzione a

  • Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo

    fonte
    «Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo»
  • Imprese che hanno beneficiato del contributo negli anni 2024 e 2025 non possono presentare domanda nel 2026

    fonte
    «Le imprese che hanno beneficiato del contributo camerale a valere sull'Intervento a favore della sicurezza delle sedi aziendali anno 2024 e 2025 non possono presentare domanda sull'intervento 2026»
  • Se DURC risulta irregolare alla presentazione, domanda sarà rigettata

    fonte
    «Si ricorda che qualora si rilevi un DURC non regolare, la domanda di contributo sarà rigettata»
  • Se DURC diventa irregolare prima della concessione, Camera applica 'intervento sostitutivo' trattenendo dall'erogazione l'importo dovuto agli enti previdenziali

    fonte
    «La verifica della regolarità del DURC verrà ripetuta qualora lo stesso, risultato regolare alla data di presentazione della domanda, scada prima dell'adozione del provvedimento dirigenziale di concessione e liquidazione del contributo. In questo caso qualora si rilevi un DURC non regolare la Camera di Commercio procederà con il cosiddetto "intervento sostitutivo" ovvero trattenendo dall'erogazione del contributo l'importo corrispondente all'inadempienza»
  • Per ripristino danni: allegare copia della denuncia all'Autorità di Pubblica Sicurezza

    fonte
    «Qualora la domanda di contributo si riferisca a spese per ripristino danni occorre allegare anche copia della denuncia all'Autorità di Pubblica Sicurezza»

Descrizione

Cos'è La Camera di commercio di Firenze e il Comune di Firenze intendono sostenere le micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze per interventi nei seguenti ambiti:a) ripristino dei danni subiti a seguito di atti vandalicib) sicurezza della sede aziendale Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo allegando i seguenti documenti:a) modulo di domanda;b) fatture elettroniche, laddove previste, relative all’acquisto di beni e servizi relativi alle spese ammissibili;c) copie delle quietanze di pagamento delle suddette fatture;d) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di Codice antimafia;e) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di polizze catastrofali;f) se obbligati, copia della polizza assicurativa a copertura dei danni prevista dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, in corso di validità. A chi si rivolge Possono beneficiare del contributo le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:a) siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 ;b) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;c) siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze. Si precisa che non possono beneficiare dei suddetti contributi i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo;d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale;e) risultino in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC);f) non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D. L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135 ;g) non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R. D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni, o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D. Lgs. 12.01.2019 n. 14 e ssmmii;h) sussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall’art. 67 dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D. Lgs. 06.09.2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4 del medesimo Codice;i) applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del D. Lgs. 08.06.2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;j) condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del Codice Penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima;k) per le imprese obbligate, inadempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213. Cosa prevede L'intervento prevede un contributo del 50% fino ad un massimo di € 5.000,00 delle spese sostenute dalle imprese per:a) Ripristino dei danni subiti a seguito degli atti vandalici:- vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, dehors, impianti di allarme e/o videosorveglianza e sistemi antintrusione;- registratori di cassab) Sicurezza della sede aziendale:- installazione/potenziamento/adeguamento di vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, impianti di allarme e/o videosorveglianza e sistemi antintrusione. Le spese di un importo minimo di € 1.000,00 devono essere fatturate e pagate a partire dal 1° dicembre 2025.

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti
Dipendenti:fino a 249
Settore:startup
SponsorizzatoLe spese da rendicontare vanno pagate in modo tracciabileQonto è un conto business online: fatture, pagamenti e tasse in un unico posto, così i movimenti dell'investimento restano separati e tracciabili.Scopri Qonto →Qonto — conto business online per imprese e partite IVA

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