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Smart&Start Italia - Sostegno alle startup innovative

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Requisiti, spese ammissibili e documenti di questo bando, per la tua impresa

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Sintesi

Cos'è Smart&Start Italia è uno strumento agevolativo istituito con decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni, finalizzato a promuovere, su tutto il territorio nazionale, le condizioni per la diffusione di nuova imprenditorialità e sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del siste

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa, purché la società sia costituita entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione.

    fonte
    «Possono presentare domanda di agevolazione anche le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa. In tal caso, la costituzione della società deve intervenire entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.»
  • Imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.

    fonte
    «Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.»

Requisiti principali

  • Startup iscritte nella sezione speciale del registro imprese con i requisiti dell'articolo 25, decreto-legge 179/2012.

    fonte
    «iscritte nell'apposita sezione speciale del registro imprese e in possesso dei requisiti di cui all'articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012, come modificato dalla legge 16 dicembre 2024, n. 193»
  • Adempimento degli obblighi assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali.

    fonte
    «Tra i requisiti da valutare ai fini dell'accesso alle agevolazioni e dell'erogazione delle medesime è l'adempimento degli obblighi assicurativi a copertura dei danni derivanti da eventi catastrofali»

Quanto si ottiene

  • Finanziamento con durata massima di 10 anni.

    fonte
    «Il finanziamento ha durata massima di 10 anni.»
  • Per startup in Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia): restituzione parziale del 70% del finanziamento.

    fonte
    «Per le startup innovative con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, il predetto finanziamento è restituito in misura parziale, per un ammontare pari al 70% dell'importo di finanziamento agevolato concesso»
  • Servizi di tutoraggio tecnico-gestionale del valore di 10.000 euro per imprese costituite da non più di 36 mesi.

    fonte
    «servizi di tutoraggio tecnico-gestionale limitatamente alle imprese costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Il valore dei predetti servizi è pari a 10.000 euro.»
  • Conversione fino al 50% del finanziamento in fondo perduto se la startup riceve investimenti nel capitale di rischio da terzi o soci.

    fonte
    «le start up innovative beneficiarie delle agevolazioni a valere sulla misura Smart&Start Italia che siano destinatarie di investimenti nel proprio capitale di rischio attuati da investitori terzi ovvero da soci persone fisiche, possono richiedere la conversione del finanziamento agevolato già ottenuto in contributo a fondo perduto, fino a un importo pari al 50% delle somme apportate dagli investitori terzi»

Spese ammissibili

  • Impianti, macchinari, attrezzature tecnologici e tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica, coerenti e funzionali all'attività.

    fonte
    «immobilizzazioni materiali quali impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all'attività d'impresa»
  • Brevetti, marchi, licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche necessarie all'attività.

    fonte
    «immobilizzazioni immateriali necessarie all'attività oggetto dell'iniziativa agevolata, quali brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, correlate alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa»
  • Servizi di progettazione, sviluppo, consulenze tecnologiche, incubatori, acceleratori, marketing e web-marketing correlati al piano.

    fonte
    «servizi funzionali alla realizzazione del piano d'impresa, direttamente correlati alle esigenze produttive dell'impresa (progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, servizi forniti da incubatori e acceleratori d'impresa e quelli relativi al marketing ed al web-marketing»
  • Personale dipendente e collaboratori impiegati funzionalmente nella realizzazione del piano d'impresa.

    fonte
    «personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo aventi i requisiti indicati all'articolo 25, comma 2, lettera h), numero 2), del decreto-legge n. 179/2012, nella misura in cui sono impiegati funzionalmente nella realizzazione del piano d'impresa.»
  • Fino al 20% delle spese: capitale circolante per materie prime, servizi (hosting, housing) e godimento di beni di terzi.

    fonte
    «Nei limiti del 20% delle predette spese è altresì ammissibile a contribuzione un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante connesse al sostenimento di spese per materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell'impresa (ivi compresi quelli di hosting e di housing) e godimento di beni di terzi.»

Come presentare domanda

  • Domande presentate esclusivamente per via elettronica sulla piattaforma Invitalia.

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    «Le domande possono essere presentate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione sul sito internet https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/smartstart-italia/modulistica»
  • Lo sportello agevolativo è aperto: domande in continuità senza scadenza.

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    «Lo sportello agevolativo è aperto e le domande possono essere presentate attraverso la piattaforma web messa a disposizione dal soggetto gestore Invitalia.»
  • Accesso subordinato alla stipula di contratto di finanziamento tra Invitalia (soggetto gestore) e l'impresa beneficiaria.

    fonte
    «L'accesso alle agevolazioni è subordinato alla stipula di un contratto di finanziamento tra il Soggetto gestore e l'impresa beneficiaria.»
  • Erogazione per stati di avanzamento su base fatture quietanzate o non quietanzate (max 30%).

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    «L'erogazione delle agevolazioni per stato di avanzamento può avvenire sulla base di fatture quietanzate e non quietanzate. In caso di fatture non quietanzate (nei limiti, comunque, del 30% delle spese ammesse alle agevolazioni)»

Come vengono valutate le domande

  • Adeguatezza competenze tecniche, organizzative e gestionali richieste dall'attività imprenditoriale.

    fonte
    «adeguatezza delle competenze tecniche, organizzative e gestionali richieste dall'attività imprenditoriale»
  • Carattere innovativo dell'idea: nuovo prodotto/servizio o nuove soluzioni organizzative/produttive.

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    «carattere innovativo dell'idea alla base del piano di impresa, in riferimento alla introduzione di un nuovo prodotto e/o servizio, ovvero di nuove soluzioni organizzative o produttive»
  • Sostenibilità economica e finanziaria dell'iniziativa considerando prospettive del mercato.

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    «sostenibilità economica e finanziaria dell'iniziativa, anche tenuto conto delle prospettive del mercato di riferimento al quale l'impresa proponente rivolge la propria offerta»
  • Fattibilità tecnologica ed operativa del piano d'impresa.

    fonte
    «fattibilità tecnologica ed operativa del piano d'impresa.»
  • Premialità per collaborazioni con organismi di ricerca, incubatori e acceleratori (inclusi Digital Innovation Hub).

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    «è attribuita, tra le altre, una premialità alle startup che prevedono forme di collaborazione con Organismi di ricerca e incubatori e acceleratori di impresa (ivi compresi i Digital Innovation Hub)»

Attenzione a

  • Piano di impresa deve essere avviato DOPO la presentazione della domanda e concluso entro 24 mesi dalla stipula del contratto.

    fonte
    «I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.»
  • Importo del piano compreso tra 100 mila euro e 1,5 milioni di euro.

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    «Smart&Start Italia finanzia piani d'impresa, di importo compreso tra 100 mila euro e 1,5 milioni di euro»
  • Rendicontazione costi personale con modalità dei costi standard.

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    «La rendicontazione dei costi di personale avviene con la modalità dei costi standard.»
  • Pagamento fatture non quietanzate deve essere provato entro 6 mesi dalla richiesta di erogazione dello stato avanzamento.

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    «il pagamento delle stesse dovrà essere dimostrato al successivo stato avanzamento lavori, fatta salva la facoltà del Soggetto gestore di richiedere la documentazione attestante l'avvenuto pagamento dei titoli di spesa decorsi sei mesi dalla richiesta di erogazione dello stato avanzamento lavori»

Descrizione

Cos'è Smart&Start Italia è uno strumento agevolativo istituito con decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni, finalizzato a promuovere, su tutto il territorio nazionale, le condizioni per la diffusione di nuova imprenditorialità e sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 30 agosto 2019, adottato in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 29, comma 3, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, sono state apportate modifiche al predetto decreto 24 settembre 2014, finalizzate ad una revisione della disciplina attuativa dell’intervento improntata, tra l’altro, alla semplificazione e accelerazione delle procedure di accesso, concessione e erogazione delle agevolazioni, anche attraverso l’aggiornamento delle modalità di valutazione delle iniziative e di rendicontazione delle spese sostenute dai beneficiari. Con circolare della Direzione Generale per gli incentivi alle imprese n. 439196 del 16 dicembre 2019 sono stati definiti i criteri e le modalità per l’accesso, la concessione e l’erogazione delle agevolazioni. A chi si rivolge La misura agevolativa è riservata alle startup innovative, localizzate su tutto il territorio nazionale, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro imprese e in possesso dei requisiti di cui all’articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012. Le startup devono essere costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda e devono essere classificabili di piccola dimensione. Possono presentare domanda di agevolazione anche le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa. In tal caso, la costituzione della società deve intervenire entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano. Cosa prevede Smart&Start Italia finanzia piani d’impresa, di importo compreso tra 100 mila euro e 1,5 milioni di euro, comprendenti le seguenti categorie di spese: - immobilizzazioni materiali quali impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, - immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, quali brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, - servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa, direttamente correlati alle esigenze produttive dell’impresa (progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, servizi forniti da incubatori e acceleratori d’impresa e quelli relativi al marketing ed al web-marketing, costi connessi alle collaborazioni instaurate con organismi di ricerca ai fini della realizzazione del piano d’impresa), - personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, lettera h), numero 2), del decreto-legge n. 179/2012, nella misura in cui sono impiegati funzionalmente nella realizzazione del piano d’impresa. Nei limiti del 20% delle predette spese è altresì ammissibile a contribuzione un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante connesse al sostenimento di spese per materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa (ivi compresi quelli di hosting e di housing) e godimento di beni di terzi. I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 4 luglio 2022, n. 253833 sono state apportate alla circolare n. 439196 del 16 dicembre 2019 le necessarie modifiche e integrazioni per adeguarne il contenuto alle nuove previsioni dettate dal decreto 24 febbraio 2022. La circolare prevede la possibilità di presentare, secondo le modalità e gli schemi resi disponibili dal Soggetto gestore nell’apposita sezione del sito dedicata alla misura Smart&Start Italia, le richieste di conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto a partire dal giorno 14 luglio 2022. In via di prima applicazione, le richieste possono essere presentate anche dalle imprese che, alla medesima data, siano state già ammesse alle agevolazioni previste per la realizzazione dei piani di impresa e che non abbiano terminato tali piani da oltre 24 mesi.

Requisiti

Forme giuridiche:Startup innovative, Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti
Dipendenti:fino a 249
SponsorizzatoLe spese da rendicontare vanno pagate in modo tracciabileQonto è un conto business online: fatture, pagamenti e tasse in un unico posto, così i movimenti dell'investimento restano separati e tracciabili.Scopri Qonto →Qonto — conto business online per imprese e partite IVA

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