Scoperta imprenditoriale II (2026)
Fonte: MIMIT · Pagina ufficiale ↗
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Sintesi
Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo
Guida pratica al bando
Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.
Chi può partecipare
Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane con almeno 2 bilanci approvati.
fonte
«Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane»
Centri di ricerca possono beneficiare delle agevolazioni.
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«Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane e i Centri di ricerca.»
PMI e reti di imprese hanno una quota riservata del 60% delle risorse totali.
fonte
«Una quota pari al 60 per cento delle risorse stanziate è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese.»
Micro e piccole imprese hanno sottoriserva del 25% della quota PMI.
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«Nell'ambito della predetta riserva, una sottoriserva pari al 25 per cento della stessa è destinata alle micro e piccole imprese.»
Organismi di ricerca, imprese agricole e servizi all'industria possono essere co-proponenti ma non beneficiari diretti.
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«Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all'industria possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.»
Progetti devono realizzarsi nei territori delle regioni meno sviluppate.
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«I progetti devono essere realizzati nei territori delle regioni meno sviluppate»
Requisiti principali
Almeno 2 bilanci approvati al momento della presentazione della domanda.
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«Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni»
L'avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda e comunque entro 3 mesi dalla concessione.
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«L'avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque entro 3 mesi dalla concessione delle stesse.»
I progetti devono durare tra 18 e 36 mesi.
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«ed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.»
Spese ammissibili
Spese e costi ammissibili per ricerca industriale e sviluppo sperimentale tra 1 e 5 milioni di euro.
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«prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiore a 5 milioni di euro»
Servizi di ricerca, prestazioni di consulenza a ricerca e sviluppo e ricerca contrattuale da soggetti esterni indipendenti (minimo 10% dei costi).
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«che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10 per cento dei costi complessivi ammissibili del progetto.»
Come presentare domanda
Presentare domanda tramite piattaforma sul sito https://fondocrescitasostenibile.mcc.it da ore 10:00 del 7 ottobre 2026.
fonte
«Dalle ore 10.00 del giorno 7 ottobre 2026 le imprese possono presentare, anche in forma congiunta, le domande di agevolazione»
Procedura di compilazione disponibile dal 24 settembre 2026 nel sito del Soggetto gestore.
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«La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 24 settembre 2026.»
Contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per informazioni sulla presentazione.
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«utilizzare l'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per informazioni sulla presentazione dei progetti.»
Come vengono valutate le domande
Progetti in forma collaborativa con massimo 3 soggetti proponenti, di cui almeno una PMI.
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«un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l'impresa capofila; almeno una micro, piccola o media impresa tra i soggetti proponenti»
Ciascun soggetto proponente deve sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili.
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«che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10 per cento dei costi ammissibili»
Progetti tramite contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione.
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«il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.»
Attenzione a
Progetti devono coerenza con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente o individuare traiettorie tecnologiche evolutive.
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«coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.»
Progetti riguardano ricerca industriale e sviluppo sperimentale per nuovi prodotti/processi/servizi o notevole miglioramento di esistenti.
fonte
«Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti»
Deve utilizzarsi sviluppo di tecnologie abilitanti fondamentali (KETs).
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«tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs)»
Descrizione
Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10 del7 ottobre 2026. Ildecreto ministeriale 19 maggio 2026disciplina l’intervento delFondo per la crescita sostenibilea sostegno di progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate, coerenti con le aree tematiche dellaStrategia nazionale di specializzazione intelligenteovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa. Con il decreto ministeriale 19 maggio 2026 sono state rese disponibili risorse complessivamente pari aeuro 505.801.524,89. Una quota pari al 60 per cento delle risorse stanziate è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese. Ai fini dell’accesso alla predetta riserva, i soggetti che propongono un progetto di ricerca e sviluppo in forma congiunta devono appartenere tutti alla categoria delle PMI, ad eccezione degli Organismi di ricerca, o devono realizzare il progetto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete. Nell’ambito della predetta riserva, una sottoriserva pari al 25 per cento della stessa è destinata alle micro e piccole imprese. Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane e i Centri di ricerca. Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti. Progetti riguardanti attività diricerca industrialee disviluppo sperimentalefinalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delletecnologie abilitanti fondamentali (KETs)nell’ambito delle aree tematiche e delle traiettorie di sviluppo definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero nell’ambito di altre aree tematiche e traiettorie di sviluppo non rientranti nella predetta Strategia, al fine di contribuire ad alimentare il processo discoperta imprenditorialee il conseguente adattamento evolutivo della stessa. I progetti devono essere realizzati nei territori delleregioni meno sviluppate, prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a1 milione di euroe non superiore a5 milioni di euroed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. L’avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque entro 3 mesi dalla concessione delle stesse.
Requisiti
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