Contributo a Fondo Perduto☀️ Mezzogiorno● Aperto

Regione Sardegna - Bando Taxi 2026

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è Il bando definisce e regola le modalità di accesso agli interventi di sostegno all’attività di impresa per gli operatori del sistema di trasporto che erogano il servizio pubblico non di linea con autovettura denominato “servizio taxi”, ai sensi della Legge 15 gennaio 1992, n. 21 “Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”, in conformità alle Direttiv

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Micro, piccole e medie imprese che forniscono servizio di trasporto con taxi nel territorio della Sardegna (ATECO 49.33.10)

    fonte
    «Possono beneficiare degli aiuti le micro, piccole e medie imprese che forniscono un servizio di trasporto con taxi nel territorio regionale della Sardegna (codice ATECO 2025 49.33.10).»

Quanto si ottiene

  • Contributo a fondo perduto fino a 30.000 euro per singolo beneficiario, in conto impianti per investimenti e in conto capitale per formazione

    fonte
    «Gli aiuti sono concessi a fondo perduto, nella forma del contributo in conto impianti per le spese per gli investimenti e in conto capitale per le spese per la formazione, calcolato sulle spese ammissibili ad agevolazione, entro il massimale di euro 30.000,00 per singolo beneficiario»
  • Gli aiuti rientrano nel regime de minimis secondo il Regolamento (UE) 2023/2831

    fonte
    «ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis".»

Spese ammissibili

  • Spese per investimenti in modernizzazione del sistema di trasporto privato terrestre

    fonte
    «interventi di modernizzazione del sistema di trasporto privato terreste attraverso la concessione di un contributo per la realizzazione di investimenti»
  • Spese per l'acquisizione di formazione utile ad accrescere la qualità e l'efficacia dell'attività svolta

    fonte
    «e per l'acquisizione di formazione utile per accrescere la qualità e l'efficacia dell'attività svolta»

Come presentare domanda

  • Domanda compilata attraverso la piattaforma telematica disponibile al link 'COMPILA LA DOMANDA'

    fonte
    «COMPILA LA DOMANDA»

Documenti da preparare

  • Fare riferimento alla Guida alla compilazione della domanda fornita dalla Regione

    fonte
    «Guida alla compilazione della domanda»

Attenzione a

  • Il bando è stato chiuso anticipatamente il 12 giugno 2026 a seguito della richiesta dell'intera dotazione assegnata

    fonte
    «Con la Determinazione n. 526/5632 del 12 giugno 2026 è stata disposta la chiusura anticipata a seguito della richiesta dell'intera dotazione assegnata.»

Descrizione

Cos'è Il bando definisce e regola le modalità di accesso agli interventi di sostegno all’attività di impresa per gli operatori del sistema di trasporto che erogano il servizio pubblico non di linea con autovettura denominato “servizio taxi”, ai sensi della Legge 15 gennaio 1992, n. 21 “Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”, in conformità alle Direttive di attuazione degli “Interventi per la modernizzazione del sistema privato di trasporti terrestri a supporto dei servizi per il territorio”, approvate in via definitiva con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 40/44 del 16 ottobre 2024 (Bando Taxi 2026). A chi si rivolge Possono beneficiare degli aiuti le micro, piccole e medie imprese che forniscono un servizio di trasporto con taxi nel territorio regionale della Sardegna (codice ATECO 2025 49.33.10). Cosa prevede Il bando opera a supporto degli interventi di modernizzazione del sistema di trasporto privato terreste attraverso la concessione di un contributo per la realizzazione di investimenti e per l’acquisizione di formazione utile per accrescere la qualità e l’efficacia dell’attività svolta. Gli aiuti sono concessi a fondo perduto, nella forma del contributo in conto impianti per le spese per gli investimenti e in conto capitale per le spese per la formazione, calcolato sulle spese ammissibili ad agevolazione, entro il massimale di euro 30.000,00 per singolo beneficiario, per la realizzazione del relativo Programma di interventi, ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti
Dipendenti:fino a 249
Area:Solo Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)
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