Contributo a Fondo Perduto● Aperto

Regione Emilia-Romagna - Bando Esercizi commerciali polifunzionali

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è Al fine di favorire, nelle località scarsamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità e contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi, l'art. 9 dellalegge regionale 5 luglio 1999 n. 14 e ss.mm.ii., ha previsto che i Comuni possano promuovere nelle aree montane e rurali, nonché nei centri e nuclei abitati con popolazione inferio

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Esercizi commerciali polifunzionali già riconosciuti oppure imprese localizzate in aree scarsamente popolate con caratteristiche di polifunzionalità.

    fonte
    «gli esercizi commerciali polifunzionali già riconosciuti ai sensi della normativa regionale vigente, come definiti alla lettera h) dell'articolo 2 del bando, che abbiano mantenuto le caratteristiche richieste nonché, le imprese localizzate in aree soggette a fenomeni di rarefazione commerciale e aventi le caratteristiche di esercizi commerciali polifunzionali»
  • Piccole e medie imprese che esercitano il commercio, la somministrazione di alimenti e bevande e servizi.

    fonte
    «concede contributi alle piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi»
  • L'attività di commercio al dettaglio deve avere superficie di vendita non superiore a 250 metri quadrati.

    fonte
    «l'attività di commercio al dettaglio, con superficie di vendita non superiore a 250 metri quadrati»
  • Localizzazione in aree montane e rurali o centri abitati con popolazione inferiore a 3.000 abitanti.

    fonte
    «i Comuni possano promuovere nelle aree montane e rurali, nonché nei centri e nuclei abitati con popolazione inferiore a 3.000 abitanti»
  • Prioritariamente prodotti alimentari abbinati a servizi di somministrazione e altri servizi di interesse per la collettività.

    fonte
    «prioritariamente di prodotti del settore merceologico alimentare e l'eventuale attività di esercizio di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, sono esercitate unitamente ad altri servizi di interesse per la collettività»

Quanto si ottiene

  • Contributi per le spese di gestione riferite esclusivamente all'anno 2026.

    fonte
    «L'agevolazione prevede la concessione di contributi per il sostegno alle spese di gestione. Sono ammissibili alle agevolazioni le spese di funzionamento riferite esclusivamente ai seguenti costi di gestione relativi allo svolgimento dell'attività ordinaria propria dell'esercizio commerciale polifunzionale riferiti all'anno 2026»
  • Forma: contributi (non è specificato se fondo perduto o finanziamento nel testo fornito).

    fonte
    «concede contributi alle piccole e medie imprese esercenti il commercio»

Spese ammissibili

  • Utenze: energia elettrica, gas, acqua e riscaldamento.

    fonte
    «utenze: energia elettrica, gas, acqua e riscaldamento»
  • Telefonia e connettività Internet.

    fonte
    «telefonia e connettività Internet»
  • Canoni di locazione.

    fonte
    «canoni di locazione»

Come presentare domanda

  • I Comuni trasmettono i provvedimenti di individuazione delle aree alla PEC comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it del Settore Turismo, Commercio, Economia urbana, Sport della Regione.

    fonte
    «i Comuni possono individuare, con provvedimento del proprio organo competente, da trasmettere all'indirizzo PEC comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it del Settore Turismo, Commercio, Economia urbana, Sport della Regione-Emilia-Romagna»

Come vengono valutate le domande

  • I criteri per l'individuazione delle aree e le caratteristiche delle attività sono stati approvati con deliberazione n. 2022 del 26 novembre 2018 della Giunta regionale.

    fonte
    «Con deliberazione n. 2022 del 26 novembre 2018 la Giunta regionale ha approvato i criteri per l'individuazione delle aree interessate da fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi nonché i criteri e le caratteristiche che le attività commerciali devono possedere ai fini dell'attribuzione della denominazione di esercizio commerciale polifunzionale»

Attenzione a

  • In assenza di aggiornamenti annuali entro febbraio, si intenderà che la situazione non è mutata.

    fonte
    «In assenza di aggiornamenti, si intenderà come situazione non mutata»

Descrizione

Cos'è Al fine di favorire, nelle località scarsamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità e contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi, l'art. 9 dellalegge regionale 5 luglio 1999 n. 14 e ss.mm.ii., ha previsto che i Comuni possano promuovere nelle aree montane e rurali, nonché nei centri e nuclei abitati con popolazione inferiore a 3.000 abitanti, la presenza di esercizi commerciali polifunzionali, ossia, esercizi nei quali l’attività di commercio al dettaglio, con superficie di vendita non superiore a 250 metri quadrati, prioritariamente di prodotti del settore merceologico alimentare e l’eventuale attività di esercizio di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, sono esercitate unitamente ad altri servizi di interesse per la collettività, eventualmente in convenzione con soggetti pubblici o privati. Obiettivo del bando è favorire, nelle località scarsamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità e contrastare, così, fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi. A chi si rivolge Il bando è rivolto agli esercizi commerciali polifunzionali già riconosciuti ai sensi della normativa regionale vigente, come definiti alla lettera h) dell’articolo 2 del bando, che abbiano mantenuto le caratteristiche richieste nonché, le imprese localizzate in aree soggette a fenomeni di rarefazione commerciale e aventi le caratteristiche di esercizi commerciali polifunzionali, così come definiti alle lettere b) e g) del medesimo articolo 2 del bando. Cosa prevede L'agevolazione prevede la concessione di contributi per il sostegno alle spese di gestione. Sono ammissibili alle agevolazioni le spese di funzionamento riferite esclusivamente ai seguenti costi di gestione relativi allo svolgimento dell’attività ordinaria propria dell’esercizio commerciale polifunzionale riferiti all’anno 2026, per:- utenze: energia elettrica, gas, acqua e riscaldamento;- telefonia e connettività Internet;- canoni di locazione.

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti
Dipendenti:fino a 249
SponsorizzatoLe spese da rendicontare vanno pagate in modo tracciabileQonto è un conto business online: fatture, pagamenti e tasse in un unico posto, così i movimenti dell'investimento restano separati e tracciabili.Scopri Qonto →Qonto — conto business online per imprese e partite IVA

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