Contributo a Fondo Perduto● Aperto

Manifestazione di interesse per Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) - Regione Lombardia

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è Le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) rappresentano un modello promosso da Regione Lombardia per creare progettualità settoriali diffuse sul territorio lombardo grazie alla collaborazione tra imprese, università, enti pubblici, enti di formazione e realtà sociali con l’obiettivo ambizioso di rafforzare gli ecosistemi tanto da renderlo identificabile ed unico a livello nazionale e internazi

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Requisiti principali

  • Nelle aree portuali, retroportuali, produttive, logistiche e interportuali della ZLS (9 comuni provincia Cremona, 9 provincia Mantova)

    fonte
    «Le Zone Logistiche Semplificate sono aree geografiche delimitate, che comprendono aree portuali, retroportuali, produttive, logistiche e interportuali.»

Quanto si ottiene

  • Contributo regionale a copertura 50% spese consulenza redazione documenti Fase 2, max 100.000 euro per progetti ammessi Fase 1

    fonte
    «I progetti ammessi alla FASE 1, qualora richiesto, ricevono un contributo regionale a copertura del 50% delle spese di consulenza per la redazione dei documenti da presentare nel dossier di candidatura della Fase 2, entro il limite di 100.000 euro.»

Spese ammissibili

  • Spese di consulenza per redazione documenti candidatura Fase 2 (Masterplan, Piano Strategico, analisi revenue model)

    fonte
    «contributo regionale a copertura del 50% delle spese di consulenza per la redazione dei documenti da presentare nel dossier di candidatura della Fase 2»

Come presentare domanda

  • Fase 1: presentare progetto preliminare (Masterplan strategico) con settore, obiettivi, governance, spazi/servizi, revenue model a 3 anni

    fonte
    «I soggetti interessati (pubblici e privati) si mettono insieme e presentano un progetto preliminare, detto Masterplan strategico»
  • Fase 2: soggetti che superano Fase 1 accedono con percorso accompagnamento Regione per elaborare Piano Strategico definitivo e documenti completi

    fonte
    «Chi supera la prima fase accede alla seconda fase, che si apre con un percorso di accompagnamento con Regione Lombardia»

Come vengono valutate le domande

  • Fase 1: valutazione su 100 punti con soglia minima 80/100 e vincolo revenue model 15/20 punti

    fonte
    «Valutazione su 100 punti con soglia minima 80/100 e vincolo sul revenue model (15/20).»
  • Fase 2: valutazione su 100 punti con soglia minima 80/100 e vincolo revenue model 15/20 punti

    fonte
    «Valutazione su 100 punti con soglia minima 80/100 e vincolo sul revenue model (15/20).»

Attenzione a

  • Revenue model è criterio vincolante in entrambe le fasi: assicurare sostenibilità economica nel tempo con cash flow dettagliati

    fonte
    «vincolo sul revenue model (15/20)»

Descrizione

Cos'è Le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) rappresentano un modello promosso da Regione Lombardia per creare progettualità settoriali diffuse sul territorio lombardo grazie alla collaborazione tra imprese, università, enti pubblici, enti di formazione e realtà sociali con l’obiettivo ambizioso di rafforzare gli ecosistemi tanto da renderlo identificabile ed unico a livello nazionale e internazionale. Nello specifico, si intende dar vita a spazi vivi e collaborativi, dove l’ecosistema possa operare in modo stabile e integrato per dare maggiore impulso al territorio lombardo e renderlo più innovativo, digitale e internazionale. A chi si rivolge Possono presentare una candidatura gruppi misti pubblico-privati, formati da:• soggetti privati tra cui imprese, fondazioni e startup (che devono assumere il ruolo di capofila);• enti pubblici (Comuni, Province, Camere di Commercio);• università e centri di ricerca;• enti di formazione del sistema dell’offerta formativa regionale;• fondazioni, associazioni o realtà del terzo settore. Cosa prevede Il percorso è articolato in due fasi:Fase 1 – Manifestazione di interesse I soggetti interessati (pubblici e privati) si mettono insieme e presentano un progetto preliminare, detto Masterplan strategico, che spiega:• su cosa vogliono puntare (settore e specializzazione del territorio);• gli obiettivi di sviluppo;• chi partecipa e come si organizza la governance;• quali spazi, laboratori e servizi ci sono o si vogliono creare sulla base della mappatura dei fabbisogni non coperti;• come sarà sostenibile nel tempo con un Revenue Model e un cash flow a tre anni. Valutazione su 100 punti con soglia minima 80/100 e vincolo sul revenue model (15/20). Fase 2 – Negoziazione e Piano strategico definitivo Chi supera la prima fase accede alla seconda fase, che si apre con un percorso di accompagnamento con Regione Lombardia. In questa fase il progetto viene approfondito e definito in tutti i suoi aspetti strategici, operativi e finanziari. In particolare:• si elabora un Piano Strategico definitivo, che sviluppa il Masterplan della prima fase e definisce una visione pluriennale fino al 2050;• si individuano le azioni concrete da realizzare, come l’attrazione di imprese e startup, la creazione o valorizzazione di spazi attrezzati, laboratori, infrastrutture digitali e percorsi formativi sulla base del gap rilevato nella fase 1;• si aggiorna il Revenue Model con un cash flow a cinque anni • si costruisce un sistema di indicatori di monitoraggio (KPI) per misurare i risultati e l’impatto delle attività sul territorio, in termini di innovazione, occupazione e competitività.. Valutazione su 100 punti con soglia minima 80/100 e vincolo sul revenue model (15/20). I progetti ammessi alla FASE 1, qualora richiesto, ricevono un contributo regionale a copertura del 50% delle spese di consulenza per la redazione dei documenti da presentare nel dossier di candidatura della Fase 2, entro il limite di 100.000 euro.

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti, Consorzi e reti d'impresa, Enti pubblici

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