Contributo a Fondo Perduto☀️ Mezzogiorno● Aperto

Interventi di welfare aziendale - PR FSE+ Abruzzo 2021-2027

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è La Regione Abruzzo vuole attuare politiche capaci di portare ad una uguale indipendenza economica le donne e gli uomini e all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare. Azioni per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro sono fondamentali per rendere più equa la distribuzione del tempo dedicato ad azioni di cura e alle attività domestiche quotidiane. La misura eroga contri

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • PMI, grandi imprese, enti non profit, cooperative, associazioni datoriali, liberi professionisti anche in forma associata (studi associati, società tra professionisti).

    fonte
    «Possono presentare domanda: Grandi imprese; Piccole e Medie imprese (PMI) in forma singola o costituite in ATI/ATS; Enti non profit, compresi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts; Cooperative; Associazioni datoriali; Liberi professionisti operanti in forma singola o associata»
  • I destinatari finali sono lavoratori dipendenti con figli e/o anziani a carico.

    fonte
    «I destinatari finali sono i lavoratori/lavoratrici dipendenti con figli e/o anziani a carico.»

Quanto si ottiene

  • L'importo del contributo corrisponde alla spesa ammissibile, senza cofinanziamento richiesto.

    fonte
    «L'importo del contributo concedibile corrisponde alla spesa ammissibile»

Spese ammissibili

  • Progettazione del piano di welfare, adozione del piano e attuazione di misure di conciliazione, certificazione della parità di genere.

    fonte
    «Il presente Avviso sostiene l'adozione di misure di conciliazione dei tempi vita-lavoro attraverso il finanziamento di azioni comprese all'interno delle macroaree di seguito riportate:- Progettazione piano di welfare;- Adozione piano welfare e attuazione misure di Conciliazione;- Certificazione della parità di genere.»
  • Servizi di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro per i dipendenti.

    fonte
    «per l'erogazione di servizi di conciliazione tempi di vita/lavoro»

Come presentare domanda

  • Candidatura telematica tramite sportello digitale della Regione Abruzzo, sezione "Catalogo Servizi – Bandi FSE 2021-2027 – Avviso WELFARE AZIENDALE".

    fonte
    «La candidatura dovrà essere presentata dal richiedente in modalità telematica, pena l'irricevibilità dell'istanza, attraverso lo sportello digitale della Regione Abruzzo selezionando la voce "Catalogo Servizi" – Bandi FSE 2021-2027 - Avviso WELFARE AZIENDALE»

Come vengono valutate le domande

  • Le domande sono valutate e ordinate secondo punteggio di merito in graduatorie mensili.

    fonte
    «le candidature pervenute sono esaminate e ammesse in ordine di punteggio di merito»

Attenzione a

  • La candidatura deve essere presentata in modalità telematica, altrimenti l'istanza è irricevibile.

    fonte
    «La candidatura dovrà essere presentata dal richiedente in modalità telematica, pena l'irricevibilità dell'istanza»

Descrizione

Cos'è La Regione Abruzzo vuole attuare politiche capaci di portare ad una uguale indipendenza economica le donne e gli uomini e all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare. Azioni per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro sono fondamentali per rendere più equa la distribuzione del tempo dedicato ad azioni di cura e alle attività domestiche quotidiane. La misura eroga contributi ai datori di lavoro ed ai lavoratori autonomi che adottano ed attuano Piani di welfare di conciliazione, definiti in considerazione dei bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori. I progetti dovranno avere la finalità di favorire la valorizzazione e il benessere delle risorse umane inserite in azienda in funzione del potenziamento della produttività e della qualità del lavoro, attraverso azioni volte a promuovere un legame virtuoso tra esigenze aziendali e bisogni di conciliazione vita-lavoro. Il presente Avviso sostiene l’adozione di misure di conciliazione dei tempi vita-lavoro attraverso il finanziamento di azioni comprese all’interno delle macroaree di seguito riportate:- Progettazione piano di welfare;- Adozione piano welfare e attuazione misure di Conciliazione;- Certificazione della parità di genere. A chi si rivolge Possono presentare domanda: Grandi imprese; Piccole e Medie imprese (PMI) in forma singola o costituite in ATI/ATS; Enti non profit, compresi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts; Cooperative; Associazioni datoriali; Liberi professionisti operanti in forma singola o associata (Studi associati di professionisti, Società tra professionisti, etc.) incluse le sezioni territoriali di Ordini o Collegi professionali. I destinatari finali sono i lavoratori/lavoratrici dipendenti con figli e/o anziani a carico. Cosa prevede Contributi alle imprese per definizione e approvazione piani di welfare, per l’erogazione di servizi di conciliazione tempi di vita/lavoro e per la certificazione sulla parità di genere. L’importo del contributo concedibile corrisponde alla spesa ammissibile ed è così suddiviso:LINEA A – IMPRESE / LAVORATORI AUTONOMI / LIBERI PROFESSIONISTI in forma singola o associata con almeno 15 dipendenti;- Ciascuna singola impresa/lavoratore autonomo/professionista può accedere ad un finanziamento per un importo massimo di euro 150.000,00. Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari a euro 15.000,00.- Ciascuna ATI/ATS può accedere ad un finanziamento per un importo massimo di euro 350.000,00. Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari ad euro 50.000,00. LINEA B - IMPRESE / LAVORATORI AUTONOMI / LIBERI PROFESSIONISTI in forma singola o associata con meno di 15 dipendenti;- Ciascuna singola impresa/lavoratore autonomo/professionista può accedere ad un finanziamento per un importo massimo di euro 50.000,00. Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari a euro 10.000,00.- Ciascuna ATI/ATS può accedere ad un finanziamento per un importo massimo di euro 150.000,00. Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedono una spesa minima pari ad euro 30.000,00.

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti
Area:Solo Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)

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