Contributo a Fondo Perduto● Aperto

FVG - Contributi per consentire l'esercizio dell'attività professionale ai prestatori di attività professionali ordinistiche e non ordinistiche con disabilità fisica o sensoriale

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è Contributo a fondo perduto per interventi atti a consentire l’esercizio dell’attività professionale ai professionisti che svolgono l’attività professionale in forma individuale, associata o societaria, affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali che comportino:- riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%- invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%- non

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Professionisti ordinistici regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali con assicurazione RC.

    fonte
    «Professionisti ordinistici, titolari di forme di assicurazione per la responsabilità civile per danni arrecati nell'esercizio dell'attività professionale, regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali.»
  • Professionisti non ordinistici iscritti al Registro regionale previsto dall'art. 4 della LR 13/2004 con assicurazione RC.

    fonte
    «Professionisti non ordinistici, titolari di forme di assicurazione per la responsabilità civile per danni arrecati nell'esercizio dell'attività professionale iscritti in qualità di professionisti ad un'associazione inserita nel Registro regionale previsto dall' art. 4 della LR 13/2004.»
  • Professionisti non ordinistici iscritti a associazione con attestato di qualità del Ministero (legge 4/2013) con assicurazione RC.

    fonte
    «Professionisti non ordinistici, titolari di forme di assicurazione per la responsabilità civile per danni arrecati nell'esercizio dell'attività professionale iscritti in qualità di professionisti ad una associazione professionale inserita, ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4»
  • Professionisti iscritti ad albi/elenchi di PA o enti pubblici con assicurazione RC.

    fonte
    «Professionisti, titolari di forme di assicurazione per la responsabilità civile per danni arrecati nell'esercizio dell'attività professionale, iscritti in qualità di professionisti ad albi o elenchi tenuti da Amministrazioni pubbliche o Enti pubblici.»
  • Affetti da disabilità: riduzione capacità lavorativa >45%, invalidità del lavoro >33%, non vedenti o sordomuti.

    fonte
    «affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali che comportino:- riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%- invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%- non vedenti o sordomuti»

Requisiti principali

  • Requisiti mantenuti per l'intera durata dal deposito domanda alla rendicontazione.

    fonte
    «I requisiti devono essere posseduti dal beneficiario per l'intera durata del periodo contributivo, che inizia dalla data di presentazione della domanda e si conclude il giorno in cui il beneficiario presenta la rendicontazione della spesa sostenuta.»

Quanto si ottiene

  • 70% spese ammissibili se non è mai stata presentata dichiarazione di fatturato.

    fonte
    «70% delle spese ammissibili, qualora alla data di presentazione della domanda di contributo non sia ancora mai stata presentata alcuna dichiarazione relativa al fatturato»
  • 60% spese ammissibili con reddito professionale netto ≤10.000 euro nell'ultimo anno.

    fonte
    «60% delle spese ammissibili, qualora il reddito professionale netto indicato nell'ultima dichiarazione dei redditi presentata, risulti essere non superiore a 10.000,00 euro»
  • 20% spese ammissibili con reddito professionale netto >40.000 euro.

    fonte
    «20% delle spese ammissibili, qualora il reddito professionale netto indicato nell'ultima dichiarazione dei redditi presentata, risulti essere superiore a 40.000,00 euro.»

Spese ammissibili

  • Attrezzature tecnologiche, beni strumentali, macchine ufficio, hardware, esclusi beni di facile consumo.

    fonte
    «attrezzature tecnologiche finalizzate all'impianto e allo svolgimento dell'attività, beni strumentali, macchine d'ufficio, attrezzature e hardware; con l'esclusione dei beni di facili consumo»
  • Adeguamento/ristrutturazione locali (non abitazione principale) max 10.000 euro.

    fonte
    «adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività professionale, se diversi dall'abitazione principale... Il limite massimo di spesa è pari a 10.000,00 euro»

Spese non ammesse

  • Spese per beni di facile consumo.

    fonte
    «con l'esclusione dei beni di facili consumo»
  • Sistemi sicurezza presso abitazione principale.

    fonte
    «tali spese non possono essere effettuate per l'abitazione principale»
  • Corsi di formazione e aggiornamento professionale.

    fonte
    «con l'esclusione dei corsi di formazione e aggiornamento professionale»
  • Spese di locazione, ristrutturazione e trasporto oltre i limiti specificati.

    fonte
    «Qualora l'utilizzo dell'immobile oggetto di spese di adeguamento o ristrutturazione sia condiviso con altri soggetti le spese di ristrutturazione sono riconosciute esclusivamente per la quota parte riferita ai locali utilizzati»
  • Assistenza già finanziata da enti pubblici/privati.

    fonte
    «Non sono ammesse spese previste per i livelli di assistenza regolati da disposizioni normative in materia di salute e disabilità se sostenute, anche in parte, da altri soggetti pubblici o privati.»
  • Spese sostenute prima della presentazione della domanda.

    fonte
    «Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.»

Come presentare domanda

  • Domanda tramite sistema telematico del sito Regione FVG con bollo 16 euro.

    fonte
    «La domanda di contributo deve essere presentate in bollo (16,00 euro) esclusivamente tramite sistema telematico dedicato e accessibile dal sito web della Regione.»
  • Accesso con SPID, CIE (carta d'identità elettronica) o CNS/CRS (carta servizi).

    fonte
    «Per accedere è necessario possedere una identità digitale (SPID) o carta d'identità elettronica (CIE) o carta servizi (CNS/CRS)»
  • Allegati predisposti secondo facsimili disponibili sul sito prima della compilazione online.

    fonte
    «Gli allegati devono essere predisposti prima di procedere alla compilazione della domanda online.»
  • Non sono ammissibili domande con altre modalità oltre il sistema telematico.

    fonte
    «Non sono ammissibili domande presentate con altre modalità.»

Documenti da preparare

  • Documentazione prevista dal Regolamento secondo facsimili pubblicati sul sito.

    fonte
    «Alla domanda deve essere allegata la documentazione prevista dal Regolamento redatta secondo i facsimili pubblicati nella colonna di destra della presente pagina web alla voce "Modulistica".»

Cumulabilità con altri aiuti

  • Non cumulabile con altri contributi per le stesse finalità e spese.

    fonte
    «Il contributo non è cumulabile con altri contributi concessi, a qualsiasi titolo, per le analoghe finalità ed aventi ad oggetto le stesse spese.»

Attenzione a

  • Spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

    fonte
    «Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.»
  • Interventi devono essere realizzati entro 12 mesi dalla concessione del contributo.

    fonte
    «Gli interventi per i quali il contributo è stato concesso devono essere realizzati (acquistati e totalmente pagati) entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo.»
  • Rendicontazione entro 60 giorni dal termine della realizzazione interventi.

    fonte
    «La rendicontazione del contributo deve essere presentata tramite sistema telematico dedicato e accessibile dal sito web della Regione, entro 60 gg decorrenti dal termine di realizzazione degli interventi.»
  • Per sostituzione/collaborazione rendicontazione entro 60 giorni dalla cessazione rapporto.

    fonte
    «La rendicontazione del contributo deve essere presentata tramite sistema telematico dedicato e accessibile dal sito web della Regione, entro 60 gg decorrenti dalla data cessazione del rapporto di sostituzione.»
  • Vincolo di destinazione dei beni mantenuto per 3 anni dopo conclusione iniziativa.

    fonte
    «Il beneficiario è tenuto a mantenere nei tre anni successivi alla conclusione dell'iniziativa»

Descrizione

Cos'è Contributo a fondo perduto per interventi atti a consentire l’esercizio dell’attività professionale ai professionisti che svolgono l’attività professionale in forma individuale, associata o societaria, affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali che comportino:- riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%- invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%- non vedenti o sordomuti L’ammontare del contributo è pari a:- 70% delle spese ammissibili, qualora alla data di presentazione della domanda di contributo non sia ancora mai stata presentata alcuna dichiarazione relativa al fatturato;- 60% delle spese ammissibili, qualora il volume d’affari desumibile dall’ultima dichiarazione IVA presentata ovvero il totale dei componenti positivi, desumibile dall’ultima dichiarazione Unico persone fisiche presentata, risulti essere inferiore a 20.000,00 euro;- 50% delle spese ammissibili, qualora il volume d’affari, desumibile dall’ultima dichiarazione IVA presentata ovvero il totale dei componenti positivi, desumibile dall’ultima dichiarazione Unico persone fisiche presentata, risulti essere compreso tra 20.000,00 e 40.000,00 euro;- 30% delle spese ammissibili, qualora il volume d’affari, desumibile dall’ultima dichiarazione IVA presentata ovvero il totale dei componenti positivi, desumibile dall’ultima dichiarazione Unico persone fisiche presentata, risulti essere superiore a 40.000,00 euro. L’ammontare del contributo è elevato all’80% delle spese ammissibili qualora il rapporto di sostituzione o di collaborazione venga attivato con un sostituto o un collaboratore iscritto da non più di dodici mesi all’Ordine o Collegio di pertinenza o in caso di professione non regolamentata all’associazione inserita nel Registro regionale delle associazioni dei prestatori di attività professionali non ordinistiche ovvero inserita nell’elenco delle associazioni professionali che rilasciano l’attestato di qualità dei servizi presente sul sito del Ministero delle imprese e del Made in Italy. Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. L’importo del contributo complessivamente concesso al medesimo beneficiario non può superare il limite massimo di 50.000,00 euro. La domanda può essere presentata più volte fino al raggiungimento del limite massimo di contributo pari a euro 50.000,00. Le domande di contributo devono essere presentate in bollo (16,00 euro), prima di sostenere le spese, alla Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia sulla modulistica resa disponibile su sito web della Regione FVG (vedi link presente in questa pagina alla voce "Link istituzionale"). A chi si rivolge- Professionisti ordinistici regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali.- Professionisti non ordinistici che siano aderenti ad associazioni inserite nel registro regionale previsto dall' art. 4 della LR 13/2004.- Professionisti non ordinistici, titolari di forme di assicurazione per la responsabilità civile per danni arrecati nell'esercizio dell'attività professionale, iscritti ad una associazione professionale inserita, ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate), nell’elenco delle associazioni professionali che rilasciano l’attestato di qualità dei servizi, pubblicato dal Ministero delle imprese e del Made in Italy nel proprio sito internet Il richiedente deve:- svolgere l’attività professionale in forma individuale, associata o societaria- avere la residenza in Friuli Venezia Giulia- avere la sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia- svolgere esclusivamente di un’attività libera e professionale Inoltre non devono essere lavoratore dipendente a tempo subordinato, neanche a tempo determinatotitolare di pensione di vecchiaia o di anzianità erogata dall’I. N. P. S. o da altre casse pubbliche o privatecollaboratore di impresa familiare, artigiano, commerciante, coltivatore diretto, titolare di impresa individuale, amministratore di società di persone o di capitali, diversa da quella costituita per l’esercizio della propria attività professionale. I requisiti devono essere posseduti dal beneficiario per l’intera durata del periodo contributivo, che inizia dalla data di presentazione della domanda e si conclude il giorno in cui il beneficiario presenta la rendicontazione della spesa sostenuta. Cosa prevede Sono ammesse a contributo le domande che prevedono interventi atti a consentire l’esercizio di un’attività professionale. Sono interventi finanziabili:1) spese per l'esercizio dell'attività professionale acquisto di attrezzature tecnologiche funzionali allo svolgimento dell’attività lavorativa, arredi, beni strumentali, macchine d’ufficio, attrezzature anche informatiche, software, realizzazione o revisione del sito internet, spese per l’attivazione di un indirizzo di posta elettronica certificata e suo mantenimento, sistemi di sicurezza per contrastare atti criminosi (non possono essere effettuate presso l’abitazione principale), costi di iscrizione per partecipazione a fiere manifestazioni eventi e congressi in ambito nazionale e internazionale afferenti al settore di appartenenza, abbonamenti a pubblicazioni specializzate e a banche dati, acquisto di testi, materiali e servizi relativi a pubblicità e attività promozionali, adempimenti previsti per legge per l’esercizio dell’attività professionale, adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività professionale, se diversi dall’abitazione principale, locazione dei locali adibiti all’esercizio dell’attività professionale, se diversi dall’abitazione principale, premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni, oneri finanziari relativi all’effettuazione dell’operazione di microcredito con riguardo agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia e spese connesse ai servizi di coworking.2) spese per l’acq

Requisiti

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