Digital Transformation
Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗
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Sintesi
Cos'è Il Decreto direttoriale 9 giugno 2020 disciplina l’intervento agevolativo sulla Digital Transformation istituito all’articolo 29, commi da 5 a 8, del Decreto crescita, finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all'implementazione delle tecnologie abilitanti indi
Guida pratica al bando
Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.
Chi può partecipare
PMI iscritte come attive nel Registro delle imprese.
fonte
«iscritte come attive nel Registro delle imprese»
Settori: manifatturiero, servizi alle imprese manifatturiere, turistico (digitalizzazione beni culturali), commercio.
fonte
«operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio»
Ricavi ultimi bilancio almeno 100.000,00 euro.
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«hanno conseguito, nell'esercizio cui si riferisce l'ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00»
Almeno due bilanci approvati e depositati presso Registro delle imprese.
fonte
«dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese»
Non sottoposte a fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o situazioni equivalenti.
fonte
«non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente»
Quanto si ottiene
50% costi ammissibili: 10% contributo a fondo perduto + 40% finanziamento agevolato.
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«le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 percento, articolata come segue: a. 10 percento sotto forma di contributo, b. 40 percento come finanziamento agevolato»
Finanziamento senza interessi, rimborsabile con rate semestrali posticipate il 31 maggio e 30 novembre, massimo 7 anni.
fonte
«Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell'ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni»
Risorse totali: 100.000.000,00 euro.
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«Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 100.000.000,00»
Spese ammissibili
Implementazione tecnologie abilitanti: advanced manufacturing, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione verticale/orizzontale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data.
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«tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics)»
Soluzioni tecnologiche digitali di filiera: e-commerce, pagamenti mobile, fintech, EDI, geolocalizzazione, customer experience, system integration, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.
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«ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l'in-store customer experience, system integration applicata all'automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things»
Ottimizzazione gestione catena distribuzione e relazioni con attori della filiera.
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«all'ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori»
Investimenti in software, piattaforme e applicazioni digitali per logistica con integrazione servizi.
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«al software; 3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio»
Come presentare domanda
Domande tramite procedura informatica esclusivamente, da 15 dicembre 2020 ore 12.00.
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«Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello di cui all'art. 5 d.lgs. n. 123/98, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020»
Identificazione tramite SPID, Carta Nazionale Servizi (CNS) o sistema Invitalia.
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«Per accedere alla procedura informatica è richiesta l'identificazione del compilatore (legale rappresentante del soggetto beneficiario o della capofila in caso di una forma aggregata o associata) tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o, in alternativa, mediante il sistema di gestione delle identità digitali di Invitalia»
Valutazione a sportello per ordine cronologico giornaliero presentazione; domande stesso giorno considerate simultanee.
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«Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell'ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le istanze presentate nello stesso giorno sono, a tal fine, considerate come pervenute nello stesso momento»
Una sola domanda per soggetto su un solo tipo progetto (innovazione processo, organizzazione o investimento).
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«Ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare, nell'ambito del presente intervento, una sola domanda di accesso alle agevolazioni»
Documenti da preparare
Statuto e atto costitutivo dei proponenti.
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«alla domanda di accesso alle agevolazioni dovrà essere allegato anche lo statuto e l'atto costitutivo dei proponenti»
In caso di aggregazioni, contratto sottostante rapporti tra le parti.
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«in caso di aggregazioni, il contratto sottostante ai rapporti tra le parti»
Come vengono valutate le domande
Progetti innovazione processo/organizzazione: intensità massime aiuto art. 29 Regolamento UE 651/2014.
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«le agevolazioni per i progetti di innovazione di processo o dell'organizzazione sono concesse alle condizioni ed entro le intensità massime di aiuto previste dall'articolo 29 del regolamento UE 651/2014»
Progetti investimento: limiti massimali Regolamento UE 1407/2013 de minimis.
fonte
«le agevolazioni per i progetti di investimento vengono concesse nei limiti e secondo i massimali stabiliti dal Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 "de minimis"»
Cumulabilità con altri aiuti
Progetti cofinanziabili nell'ambito PON Imprese e Competitività 2014-2020.
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«I progetti agevolabili nell'ambito dell'intervento Digital Transformation possono essere cofinanziati nell'ambito del PON Imprese e Competitività 2014-2020»
Attenzione a
Durata massima 18 mesi da concessione; proroga fino 6 mesi su richiesta motivata.
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«prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dal soggetto beneficiario, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi»
Descrizione
Cos'è Il Decreto direttoriale 9 giugno 2020 disciplina l’intervento agevolativo sulla Digital Transformation istituito all’articolo 29, commi da 5 a 8, del Decreto crescita, finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all'implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che, alla data di presentazione della domanda, risultino:- iscritte come attive nel Registro delle imprese, - operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio,- hanno conseguito, nell'esercizio cui si riferisce l'ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00,- dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese,- non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente. Le PMI in possesso dei predetti requisiti possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero comunque non superiore a dieci imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato in cui figuri, come soggetto promotore capofila, un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione, di cui al Piano nazionale Impresa 4.0. Cosa prevede Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 100.000.000,00. Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 percento, articolata come segue: a. 10 percento sotto forma di contributo, b. 40 percento come finanziamento agevolato. Fermo restando l’intensità agevolativa e l’articolazione dei benefici sopra indicate, le agevolazioni per i progetti di innovazione di processo o dell’organizzazione sono concesse alle condizioni ed entro le intensità massime di aiuto previste dall’articolo 29 del regolamento UE 651/2014, mentre le agevolazioni per i progetti di investimento vengono concesse nei limiti e secondo i massimali stabiliti dal Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 “de minimis”. Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.
Requisiti
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