Contributo a Fondo Perduto● Aperto

Contributo a proprietari e gestori di rifugi alpini per la realizzazione di opere infrastrutturali di approvvigionamento idrico

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è Con il bando si vogliono sostenere le opere infrastrutturali permanenti di approvvigionamento idrico a servizio dei rifugi alpini. Sono ammissibili le spese relative ad interventi di nuova costruzione, manutenzione straordinaria o restauro su opere di presa, tubazioni di adduzione e relative opere connesse (es. sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.), vasche di accumulo, sistemi di pompagg

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Proprietari e gestori di rifugi alpini iscritti nell'elenco delle strutture alpinistiche della Provincia Autonoma di Trento

    fonte
    «Possono presentare domanda i proprietari e i gestori di rifugi alpini iscritti nell'elenco delle strutture alpinistiche della Provincia Autonoma di Trento»

Requisiti principali

  • Il contributo è concesso a titolo di "de minimis" quando il richiedente è qualificabile come impresa ai sensi della normativa comunitaria

    fonte
    «Il contributo è concesso a titolo di "de minimis", quando il richiedente è qualificabile come impresa ai sensi della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato»

Quanto si ottiene

  • Contributo dell'80% della spesa ammissibile, con limite minimo di 5.000,00 euro e massimo di 150.000,00 euro

    fonte
    «Il contributo è concesso nella misura dell'80% della spesa ammissibile. Il limite minimo di spesa ammissibile non può essere inferiore ad euro 5.000,00 e superiore ad euro 150.000,00»
  • Erogazione in un'unica soluzione dopo l'accertamento della regolare esecuzione dei lavori

    fonte
    «L'erogazione del contributo avverrà in un'unica soluzione dopo l'accertamento della regolare esecuzione da parte del Servizio turismo»

Spese ammissibili

  • Tubazioni di adduzione e relative opere connesse (sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.)

    fonte
    «tubazioni di adduzione e relative opere connesse (sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.)»
  • Vasche di accumulo, sistemi di pompaggio, impianti di filtrazione, chiarificazione e/o potabilizzazione dell'acqua

    fonte
    «vasche di accumulo; sistemi di pompaggio, impianti di filtrazione, chiarificazione e/o potabilizzazione dell'acqua»
  • Trasporto in quota dei materiali

    fonte
    «trasporto in quota dei materiali»
  • Spese tecniche fino al massimo del 10% dei lavori e imprevisti fino al 5% dei lavori

    fonte
    «Sono ammesse spese tecniche, comprensive dei contributi previdenziali, nella misura massima del 10% dei lavori, e imprevisti nel limite del 5% dei lavori»

Spese non ammesse

  • Sono escluse le opere e/o manufatti precari, anche prefabbricati, facilmente rimovibili e destinati a soddisfare esigenze temporanee

    fonte
    «Sono quindi escluse le opere e/o manufatti precari, anche prefabbricati, facilmente rimovibili e destinati a soddisfare esigenze improrogabili e temporanee»

Come presentare domanda

  • La domanda si presenta al Servizio turismo o tramite PEC a serv.turismo@pec.provincia.tn.it

    fonte
    «La domanda di contributo, redatta su apposita modulistica, può essere presentata al Servizio turismo o inviata alla casella di posta certificata serv.turismo@pec.provincia.tn.it»
  • Le domande si presentano dal 1 gennaio al 31 marzo di ogni anno

    fonte
    «La domanda di contributo può essere presentata dal 1 gennaio al 31 marzo di ogni anno»
  • Il Servizio turismo esamina la domanda entro 90 giorni dalla presentazione e comunica l'esito

    fonte
    «Entro i 90 giorni dalla presentazione della domanda il Servizio turismo verificherà la sussistenza dei requisiti per l'ammissibilità, la congruità della spesa, l'entità del contributo spettante, le eventuali prescrizioni e adotterà la determina di concessione o di diniego del contributo. L'esito verrà comunicato al beneficiario»

Documenti da preparare

  • Domanda di contributo su modulistica apposita

    fonte
    «Domanda di contributo»
  • Relazione tecnica

    fonte
    «Relazione tecnica»
  • Progetto completo corrispondente al titolo edilizio richiesto dalla normativa urbanistica

    fonte
    «Progetto completo corrispondente al titolo edilizio richiesto dalla normativa urbanistica»
  • Computo metrico dettagliato dei lavori o preventivo dettagliato di un fornitore

    fonte
    «Computo metrico dettagliato dei lavori o preventivo dettagliato di un fornitore»

Attenzione a

  • I beni agevolati sono vincolati alla loro specifica destinazione per 15 anni dalla data di ultimazione dei lavori

    fonte
    «I beni agevolati sono vincolati alla loro specifica destinazione per 15 anni dalla data di ultimazione dei lavori»
  • In caso di ammissione, il Servizio turismo comunica il termine per la rendicontazione dell'iniziativa

    fonte
    «In caso di ammissione al contributo, verrà contestualmente comunicato il termine per la rendicontazione dell'iniziativa»

Descrizione

Cos'è Con il bando si vogliono sostenere le opere infrastrutturali permanenti di approvvigionamento idrico a servizio dei rifugi alpini. Sono ammissibili le spese relative ad interventi di nuova costruzione, manutenzione straordinaria o restauro su opere di presa, tubazioni di adduzione e relative opere connesse (es. sghiaiatori, pozzetti di ispezione, ecc.), vasche di accumulo, sistemi di pompaggio, impianti di filtrazione, chiarificazione e/o sistemi di potabilizzazione dell'acqua, nonché il trasporto in quota dei materiali. A chi si rivolge Possono presentare domanda i proprietari e i gestori di rifugi alpini iscritti nell'elenco delle strutture alpinistiche della Provincia Autonoma di Trento. Cosa prevede Il contributo è concesso nella misura dell'80% della spesa ammissibile. Il limite minimo di spesa ammissibile non può essere inferiore ad euro 5.000,00 e superiore ad euro 150.000,00 . Il contributo è concesso a titolo di "de minimis", quando il richiedente è qualificabile come impresa ai sensi della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato.

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti, Cooperative, Associazioni, Enti del terzo settore, Enti pubblici, Privati cittadini
Dipendenti:fino a 49
Settore:turismo

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