Contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici dei territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato in seguito agli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023
Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗
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Sintesi
Cos'è Contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali A chi si rivolge Il contributo è destinato alle imprese di tutte le dimensioni che:- abbiano depositato presso il Registro imprese il bilancio relativo all’esercizio 2022 o dichiarazione dei redditi ove non previsto obbligo di de
Guida pratica al bando
Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.
Chi può partecipare
Imprese di tutte le dimensioni con sede legale in uno Stato UE e sede operativa nelle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato colpite dall'alluvione dal 2 novembre 2023.
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«abbiano sede legale in uno Stato membro dell'Unione europea- abbiano sede operativa o unità locali nei territori colpiti dall'alluvione come individuati nell'Allegato 1 al decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61 o nell'Allegato A al Decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145»
Imprese che abbiano depositato il bilancio 2022 presso il Registro imprese o dichiarazione dei redditi se non previsto obbligo di deposito.
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«abbiano depositato presso il Registro imprese il bilancio relativo all'esercizio 2022 o dichiarazione dei redditi ove non previsto obbligo di deposito del bilancio»
Imprese con almeno il 3% di fatturato export oppure con codice Ateco produttivo e 10% fatturato verso clienti esportatori con Ateco produttivo e almeno 3% export.
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«abbiano:(i) un fatturato export pari ad almeno il 3%; oppure in alternativa:(ii) codice Ateco produttivo e almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) realizzato complessivamente verso una o più Imprese clienti esportatrici con codice Ateco produttivo ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%»
Escluse imprese nei settori bancario, finanziario, assicurativo, pesca, acquacoltura e produzione primaria agricola (salvo trasformazione e commercializzazione).
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«Sono esclusi dall'accesso al Contributo le imprese: 1) attive nel settore bancario, finanziario e assicurativo; 2) attive in via prevalente nei settori della pesca e dell'acquacoltura e nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli»
Escluse imprese soggette a sanzioni UE, OFAC, UK, ONU oppure i cui amministratori siano stati condannati per reati escludenti da appalti pubblici.
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«destinatarie (o i cui amministratori, soci, membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, o organi equivalenti, e comunque soggetti agenti per suo conto o coinvolti nella presente richiesta), direttamente o indirettamente, di qualsiasi sanzione economica e commerciale o di qualsiasi misura restrittiva»
Requisiti principali
Impresa regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese in stato di attività.
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«essere regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese e in stato di attività»
Essere in regola con DURC (normativa lavoro, prevenzione infortuni, obblighi contributivi).
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«essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC»
Non essere coinvolti in procedure concorsuali (fallimento, liquidazione, concordato, amministrazione straordinaria).
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«non (i) essere coinvolta in una procedura concorsuale (non deve pertanto essere soggetta ad alcuna procedura concorsuale, né deve aver presentato domanda per una procedura concorsuale) o trovarsi in stato di fallimento»
Non trovarsi in difficoltà ai sensi del regolamento UE 651/2014 al 31 dicembre 2022, salvo prova contraria alla data dell'evento.
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«non trovarsi già alla data del 31 dicembre 2022 in difficoltà ai sensi dell'articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014, salvo che l'Impresa provi che alla data dell'Evento non si trovava più in difficoltà»
Non essere inadempiente ad altre obbligazioni assunte verso SIMEST in qualità di gestore di fondi pubblici.
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«non risultare inadempiente ad altre obbligazioni assunte nei confronti della SIMEST in qualità di gestore di fondi pubblici»
Quanto si ottiene
Contributo a fondo perduto per danni materiali ad attivi (immobili, attrezzature, macchinari, automezzi, scorte di magazzino).
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«Si prevede un contributo a fondo perduto a copertura dei danni materiali ad attivi (per esempio immobili, attrezzature, macchinari, automezzi e scorte di magazzino)»
Importo massimo € 5.000.000. Per beni non assicurati fino all'80% dei danni; per beni assicurati fino al 100% della parte non coperta (franchigia/scoperto).
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«Importo massimo: € 5.000.000- L'importo riconoscibile rispetto ai danni riportati nella Perizia asseverata è pari a:- per i beni non assicurati, fino all'80% dei danni accertati- per i beni assicurati, fino al 100% dei danni accertati esclusi dalla copertura assicurativa»
Contributo concedibile non può superare il 100% del valore dei danni stimati dalla perizia asseverata.
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«Il contributo concedibile non può superare il 100% del valore dei danni stimati dalla perizia asseverata.»
Somma del contributo concedibile e eventuali contributi già concessi (Circolari 1/FPI/2023 e 3/FPI/2023) non può superare € 5 milioni.
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«La somma del Contributo concedibile e dell'eventuale contributo già concesso ai sensi delle Circolari operative n. 1/FPI/2023 e n.3/FPI/2023 non può superare l'importo di 5 milioni di euro.»
Contributo riconosciuto solo per danni senza accesso ad altre forme di ristoro pubblico o indennizzi assicurativi.
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«Il contributo è riconosciuto nei limiti della quota dei medesimi danni per la quale non si è avuto accesso ad altre forme di ristoro a carico della finanza pubblica, o a indennizzi assicurativi»
Spese ammissibili
Danni materiali ad attivi presenti in Stato patrimoniale: immobili, attrezzature, macchinari, automezzi, scorte di magazzino con nesso causale diretto all'evento alluvionale.
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«Danni Comprovati danni materiali ad attivi presenti nelle voci Immobilizzazioni materiali e rimanenze di cui allo Stato patrimoniale del Bilancio (e comprensivi ad esempio di immobili, attrezzature, macchinari, automezzi scorte di magazzino)»
Come presentare domanda
Domanda sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante inviata tramite Portale SIMEST (https://myarea.simest.it).
fonte
«La domanda, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante e inviata tramite il Portale, sarà ricevibile solo se completa di tutti gli allegati richiesti.»
Domanda ricevibile solo se completa di tutti gli allegati richiesti.
fonte
«La domanda, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante e inviata tramite il Portale, sarà ricevibile solo se completa di tutti gli allegati richiesti.»
Erogazione del contributo in un'unica tranche entro 10 giorni dalla ricezione dell'esito della delibera del Comitato Agevolazioni.
fonte
«Il contributo è erogato in un'unica tranche entro 10 giorni dalla ricezione dell'esito della delibera del Comitato Agevolazioni»
Documenti da preparare
Dichiarazione IVA 2023 (o 2022 se non ancora presentata).
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«Dichiarazione IVA 2023 (o, ove non ancora presentata in virtù di proroghe sui termini di presentazione, Dichiarazione IVA 2022)»
Perizia asseverata dei danni redatta da perito iscritto ad Albo/Ordine/Collegio professionale secondo format SIMEST.
fonte
«Perizia asseverata dei danni subiti sulla base del format messo a disposizione da SIMEST»
Dichiarazione del Legale Rappresentante su beni coperti e non coperti da assicurazione secondo format SIMEST.
fonte
«Dichiarazione del Legale Rappresentante relativa all'indicazione dei beni coperti e non coperti da assicurazione sulla base del format messo a disposizione da SIMEST»
Documento di identità del perito iscritto ad Albo/Ordine/Collegio professionale.
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«Documento di identità del Perito iscritto ad Albo/Ordine/Collegio professionale»
Contratto di conto corrente dedicato al finanziamento accordato da SIMEST.
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«Contratto di conto corrente dedicato al/ai finanziamento/i accordato/i da SIMEST»
DURC, documento di identità titolari effettivi, documentazione poteri firma legale rappresentante, documentazione antimafia (per importi ≥ €150.000).
fonte
«Documento di identità del/dei titolare/i effettivo/i DURCDocumentazione attestante i poteri di firma del Legale Rappresentante (statuto, atto di nomina o delibera di conferimento dei poteri secondo il format SIMEST di cui alla sezione Allegati)Documentazione Antimafia per importi superiori a € 150.000»
Cumulabilità con altri aiuti
Contributo riconosciuto solo per danni non già indennizzati con altre forme di ristoro pubblico o indennizzi assicurativi.
fonte
«Il contributo è riconosciuto nei limiti della quota dei medesimi danni per la quale non si è avuto accesso ad altre forme di ristoro a carico della finanza pubblica, o a indennizzi assicurativi, sotto qualsiasi forma e da qualunque soggetto concessi o erogati.»
Somma con eventuali contributi già concessi da Circolari 1/FPI/2023 e 3/FPI/2023 non può superare € 5 milioni complessivi.
fonte
«La somma del Contributo concedibile e dell'eventuale contributo già concesso ai sensi delle Circolari operative n. 1/FPI/2023 e n.3/FPI/2023 non può superare l'importo di 5 milioni di euro.»
Attenzione a
Esito della domanda comunicato tramite PEC da SIMEST con COR e CUP in caso di concessione.
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«Lettera inviata tramite PEC da parte di SIMEST di comunicazione dell'Esito della delibera del Contributo da parte del Comitato Agevolazioni, contenente, in caso di concessione del Contributo il COR2 e il CUP.»
Descrizione
Cos'è Contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali A chi si rivolge Il contributo è destinato alle imprese di tutte le dimensioni che:- abbiano depositato presso il Registro imprese il bilancio relativo all’esercizio 2022 o dichiarazione dei redditi ove non previsto obbligo di deposito del bilancio (v. Circolare)- abbiano sede legale in uno Stato membro dell’Unione europea- abbiano sede operativa o unità locali nei territori colpiti dall’alluvione come individuati nell’Allegato 1 al decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61 o nell’Allegato A al Decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145- abbiano:(i) un fatturato export pari ad almeno il 3%; oppure in alternativa:(ii) codice Ateco produttivo e almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) realizzato complessivamente verso una o più Imprese clienti esportatrici con codice Ateco produttivo ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%;- abbiano subito danni materiali ad attivi a seguito degli eventi alluvionali di maggio e di novembre 2023 come accertato da Perizia asseverata redatta da perito iscritto ad Albo/Ordine/Collegio professionaleabbiano codice ATECO non rientrante tra quelli esclusi dalla Circolare. Cosa prevede Si prevede un contributo a fondo perduto a copertura dei danni materiali ad attivi (per esempio immobili, attrezzature, macchinari, automezzi e scorte di magazzino) subiti dall’impresa richiedente con un nesso causale diretto con l’evento alluvionale, come accertato da una perizia asseverata rilasciata da un perito iscritto ad Albo/Ordine/Collegio professionale. Importo concedibile- Importo massimo: € 5.000.000- L’importo riconoscibile rispetto ai danni riportati nella Perizia asseverata è pari a:- per i beni non assicurati, fino all’80% dei danni accertati- per i beni assicurati, fino al 100% dei danni accertati esclusi dalla copertura assicurativa (franchigia/scoperto o quota non assicurata)La somma del Contributo concedibile e dell’eventuale contributo già concesso ai sensi delle Circolari operative n. 1/FPI/2023 e n.3/FPI/2023 non può superare l’importo di 5 milioni di euro. Il contributo concedibile non può superare il 100% del valore dei danni stimati dalla perizia asseverata. Il contributo è riconosciuto nei limiti della quota dei medesimi danni per la quale non si è avuto accesso ad altre forme di ristoro a carico della finanza pubblica, o a indennizzi assicurativi, sotto qualsiasi forma e da qualunque soggetto concessi o erogati. Erogazione del contributo- Il contributo è erogato in un’unica tranche entro 10 giorni dalla ricezione dell’esito della delibera del Comitato Agevolazioni Documenti per la richiesta del contributo In sede di presentazione della domanda, tramite Portale SIMEST, è obbligatorio caricare la seguente documentazione:Dichiarazione IVA 2023 (o, ove non ancora presentata in virtù di proroghe sui termini di presentazione, Dichiarazione IVA 2022)Dichiarazioni IVA dell’impresa cliente esportatrice (nel caso di requisito di accesso tramite filiera);Elenco dei clienti esportatori e partitario clienti da cui si evincano rispettivamente l’importo di vendita per ciascun cliente al 2022 e gli importi di vendita e le relative fatture di riferimento dei clienti esportatori dell’impresa cliente esportatrice (nel caso di requisito di accesso tramite filiera)Perizia asseverata dei danni subiti sulla base del format messo a disposizione da SIMEST (v. sezione Allegati)Dichiarazione del Legale Rappresentante relativa all’indicazione dei beni coperti e non coperti da assicurazione sulla base del format messo a disposizione da SIMEST (v. sezione Allegati)Documento di identità del Perito iscritto ad Albo/Ordine/Collegio professionale Contratto di conto corrente dedicato al/ai finanziamento/i accordato/i da SIMESTDocumento di identità del/dei titolare/i effettivo/i DURCDocumentazione attestante i poteri di firma del Legale Rappresentante (statuto, atto di nomina o delibera di conferimento dei poteri secondo il format SIMEST di cui alla sezione Allegati)Documentazione Antimafia per importi superiori a € 150.000 (v. sezione Allegati)Ove previsto, Dichiarazione attestante che il Contributo non riguarda le Esclusioni (v. sezione Allegati)La domanda, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante e inviata tramite il Portale, sarà ricevibile solo se completa di tutti gli allegati richiesti.
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