Contributo a Fondo Perduto☀️ Mezzogiorno● Aperto

Bando Voucher Doppia Transizione a sostegno delle MPMI del territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari – Anno 2026

Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗

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Sintesi

Cos'è Il Bando, nell'ambito delle attività previste dal Piano Nazionale Transizione 5.0 e in attuazione del Decreto del 17 marzo 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy riferito alle modifiche al diritto annuale, emana la presente iniziativa finalizzata a sostenere i processi di innovazione del sistema produttivo locale. L'iniziativa, in particolare, intende favorire la realizzazione

Guida pratica al bando

Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.

Chi può partecipare

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) registrate nel territorio della CCIAA di Bari e BAT (Barletta, Andria, Trani).

    fonte
    «L'iniziativa è rivolta alle MPMI del territorio della CCIAA di Bari e BAT (Barletta, Andria, Trani).»
  • Imprese iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio di Bari e della circoscrizione territoriale camerale.

    fonte
    «le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) della circoscrizione territoriale camerale»

Requisiti principali

  • Regolarità nel pagamento del diritto annuale presso l'ufficio Diritto Annuale della Camera di Commercio.

    fonte
    «la regolarità del pagamento del diritto annuale presso il competente ufficio Diritto Annuale»
  • Regolarità del DURC – Documento Unico di Regolarità Contributiva.

    fonte
    «la regolarità del DURC – Documento Unico di Regolarità Contributiva»
  • Stipula della polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali, ove prevista dal Bando.

    fonte
    «la stipula della polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali, ove prevista dal Bando»

Quanto si ottiene

  • Contributo a fondo perduto che copre fino al 70% delle spese ammissibili, con massimo € 8.000,00 per impresa.

    fonte
    «L'agevolazione, al netto delle eventuali premialità previste dai commi 6 e 8 dell'art. 3 del bando, copre fino al 70% delle spese ammissibili e fino a un importo massimo di € 8.000,00 per impresa.»
  • Investimento minimo richiesto: € 4.000,00 al netto dell'IVA.

    fonte
    «È previsto un investimento minimo di € 4.000,00, al netto dell'IVA.»
  • Premialità per imprese con rating di legalità, graduata in base alle stelle AGCM.

    fonte
    «Alle imprese in possesso del rating di legalità sarà riconosciuta una premialità, graduata in base al numero di stelle attribuite dall'AGCM.»
  • Premialità una tantum di € 250,00 per certificazione parità di genere o partecipazione a PID-Next nel 2025-2026.

    fonte
    «È inoltre prevista una premialità una tantum di € 250,00 per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere oppure che abbiano partecipato, negli anni 2025 o 2026, al progetto PID-Next.»
  • Le premialità sono cumulabili rispettando i limiti del regime de minimis.

    fonte
    «Le premialità sono cumulabili nel rispetto dei limiti previsti dal regime de minimis.»

Spese ammissibili

  • Acquisto di tecnologie e servizi di consulenza e formazione relativi a: intelligenza artificiale, cloud, quantum computing, HPC, cybersecurity, robotica avanzata, IoT, blockchain, big data & analytics.

    fonte
    «Sono finanziabili progetti che prevedano l'acquisto di tecnologie, servizi di consulenza e formazione relativi, tra gli altri, a: intelligenza artificiale; cloud, quantum computing e HPC; cybersecurity; robotica avanzata; Internet of Things; blockchain; big data & analytics»
  • Sistemi ERP, MES, CRM e tecnologie per integrazione dei processi aziendali; soluzioni per sostenibilità, monitoraggio energetico e ESG.

    fonte
    «sistemi ERP, MES, CRM e tecnologie per l'integrazione dei processi aziendali; soluzioni per la sostenibilità, il monitoraggio energetico e l'ESG»
  • Impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, infrastrutture di ricarica e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

    fonte
    «impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, infrastrutture di ricarica e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).»

Come presentare domanda

  • Finestra di presentazione: dalle ore 10:00 del 14 settembre 2026 alle ore 13:00 del 15 ottobre 2026.

    fonte
    «dalle ore 10:00 del 14 settembre 2026 alle ore 13:00 del 15 ottobre 2026»
  • Accesso alla piattaforma mediante autenticazione con SPID, CNS o CIE.

    fonte
    «L'accesso alla piattaforma avviene mediante autenticazione con SPID, CNS o CIE.»

Cumulabilità con altri aiuti

  • Le premialità sono cumulabili rispettando i limiti previsti dal regime de minimis.

    fonte
    «Le premialità sono cumulabili nel rispetto dei limiti previsti dal regime de minimis.»

Attenzione a

  • Verificare regolarità diritto annuale, DURC e polizza assicurativa prima di presentare domanda.

    fonte
    «Prima della presentazione della domanda si invitano le imprese a verificare: la regolarità del pagamento del diritto annuale presso il competente ufficio Diritto Annuale; la regolarità del DURC – Documento Unico di Regolarità Contributiva; la stipula della polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali»

Descrizione

Cos'è Il Bando, nell'ambito delle attività previste dal Piano Nazionale Transizione 5.0 e in attuazione del Decreto del 17 marzo 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy riferito alle modifiche al diritto annuale, emana la presente iniziativa finalizzata a sostenere i processi di innovazione del sistema produttivo locale. L'iniziativa, in particolare, intende favorire la realizzazione di progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, incentivando l'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, l'acquisizione di servizi di consulenza e formazione specialistica e l'introduzione di strumenti capaci di coniugare innovazione digitale e sostenibilità ambientale, nell'ottica della doppia transizione digitale ed ecologica. A chi si rivolge L'iniziativa è rivolta alle MPMI del territorio della CCIAA di Bari e BAT (Barletta, Andria, Trani). Cosa prevede E' previsto un supporto finanziario alle MPMI del territorio della CCIAA di Bari e BAT. L'agevolazione, al netto delle eventuali premialità, copre fino al 70% delle spese ammissibili e fino a un importo massimo di € 8.000,00 per impresa. È previsto un investimento minimo di € 4.000,00, al netto dell'IVA.

Requisiti

Forme giuridiche:Società di capitali, Società di persone, Ditte individuali e professionisti
Dipendenti:fino a 249
Area:Solo Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)
Settore:digitale
SponsorizzatoLe spese da rendicontare vanno pagate in modo tracciabileQonto è un conto business online: fatture, pagamenti e tasse in un unico posto, così i movimenti dell'investimento restano separati e tracciabili.Scopri Qonto →Qonto — conto business online per imprese e partite IVA

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