Aiuti per progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità - Provincia autonoma di Trento
Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗
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Sintesi
Cos'è La misura agevolativa sostiene i progetti di ricerca e sviluppo delle imprese, da realizzare successivamente alla data di presentazione della domanda. Sono agevolati i progetti di ricerca e sviluppo, realizzati anche in forma congiunta con altri soggetti, riconducibili alle seguenti attività:- ricerca industriale;- sviluppo sperimentale. Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimen
Guida pratica al bando
Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.
Chi può partecipare
Imprese di qualsiasi dimensione (piccole, medie, grandi) e centri di ricerca in possesso dei requisiti previsti.
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«Imprese di qualsiasi dimensione (compresi i centri di ricerca), in possesso dei requisiti previsti»
L'unità operativa del progetto deve essere ubicata sul territorio della Provincia di Trento.
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«essere realizzati nell'ambito di una unità operativa ubicata sul territorio della Provincia di Trento»
Sono agevolabili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati anche in forma congiunta con altri soggetti.
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«Sono agevolati i progetti di ricerca e sviluppo, realizzati anche in forma congiunta con altri soggetti»
Progetti riconducibili a ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati a nuovi prodotti, processi o servizi o notevole miglioramento di quelli esistenti.
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«Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti»
Requisiti principali
Regolarità contributiva verso enti previdenziali e assistenziali; dal 1° novembre 2025 è richiesto DURC valido temporalmente alla data di presentazione della domanda.
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«a far data dal 1° novembre 2025 il requisito di accesso relativo alla regolarità contributiva verso enti previdenziali e assistenziali presuppone la presenza di un DURC valido temporalmente alla data di presentazione della domanda»
Contratto collettivo nei confronti dei propri dipendenti tra quelli individuati con deliberazione di Giunta provinciale n. 1758 del 31 ottobre 2024.
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«Contratto collettivo nei confronti dei propri dipendenti, tra uno di quelli individuati con deliberazione di Giunta provinciale n. 1758 del 31 ottobre 2024»
Quanto si ottiene
Contributo a fondo perduto in regime di esenzione su spesa minima ammessa superiore a 200.000 euro per sottomisura A1.
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«È previsto un contributo a fondo perduto in regime di esenzione su una spesa minima ammessa superiore a 200.000 euro»
Per sottomisura A2 (centri di ricerca), incentivo pari al 25% delle spese ritenute ammissibili.
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«la misura di incentivazione è pari al 25% delle spese ritenute ammissibili»
Spesa massima ammissibile: 10 milioni di euro; progetti oltre tale soglia non sono agevolati.
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«Non sono agevolate domande con importo di spesa maggiore a 10 milioni di euro»
Spese ammissibili
Spese ammissibili sono determinate in base alla tipologia di attività (ricerca industriale o sviluppo sperimentale) e secondo le disposizioni specifiche della misura.
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«la misura di incentivazione è calcolata sulle spese ritenute ammissibili»
Spese non ammesse
Per le domande con spesa ammessa fino a 200 mila euro non è prevista la present agevolazione; devono essere presentate secondo disposizioni 'Aiuto annuale Crescita Trentino'.
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«Le domande di incentivo relative alla realizzazione di progetti di ricerca con importo di spesa ammessa fino a 200 mila euro devono essere presentate a valere sulle disposizioni per la concessione di aiuto annuale Crescita Trentino»
Come presentare domanda
Finestra annuale di presentazione dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
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«Le domande possono essere presentate dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno»
Possono presentare: titolare, legale rappresentante dell'impresa o delegato.
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«La domanda può essere presentata da: Titolare, legale rappresentante dell'impresa Delegato»
Nuovo progetto ammissibile solo dopo completamento precedente agevolazione. Per sottomisura A1: minimo 2 anni dalla precedente domanda; per A2: minimo 6 anni.
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«Nel caso in cui sia già stata presentata una domanda a valere sulla misura agevolativa "Aiuti per finanziare progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità", può essere presentare una nuova domanda solo in seguito al completamento della precedente iniziativa agevolata»
Documenti da preparare
Apposizione del codice unico di progetto (CUP) sulle fatture emesse dal 1° giugno 2023 relative a domande presentate dal 22 aprile 2023.
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«Apposizioni del codice unico di progetto - CUP sulle fatture emesse dal 1° giugno 2023 e relative a domande di incentivo presentate dal 22 aprile 2023»
Marca da bollo: 16,00 euro per la presentazione della domanda.
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«Marca da bollo 16,00 Euro»
Come vengono valutate le domande
I progetti sono esaminati con procedura valutativa; incentivazione basata su tipologia attività e appartenenza a aree prioritarie del Programma pluriennale ricerca (P.P.R.).
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«I progetti sono esaminati con procedura valutativa. È previsto un contributo a fondo perduto in regime di esenzione su una spesa minima ammessa superiore a 200.000 euro»
Attenzione a
I progetti devono essere avviati entro 3 mesi dalla data di concessione dell'incentivo e successivamente alla data di presentazione della domanda.
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«essere avviati entro 3 mesi dalla data di concessione dell'incentivo»
Per sottomisura A1: progetti completati entro 3 anni dalla data di avvio; per A2: entro 5 anni dalla data di avvio.
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«per la sottomisura A1 - Progetti di ricerca e sviluppo sperimentale, essere completati entro 3 anni dalla data di avvio del progetto; per la sottomisura A2 - Programmi di ricerca e sviluppo dei centri di ricerca, essere completati entro 5 anni dalla data di avvio del progetto»
Progetti con spesa ammessa superiore a 1 milione di euro soggetti a sottoscrizione di Patto tra Provincia e impresa con obiettivi e obblighi di sviluppo del territorio.
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«I progetti con importo di spesa ammessa superiore a 1 milione di euro sono inoltre soggetti, ai fini della concessione dell'incentivo, alla sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa richiedente l'incentivo»
Obblighi di mantenimento dell'unità operativa sul territorio provinciale, obblighi occupazionali, economico-patrimoniali e utilizzo risultati a fini produttivi sul territorio provinciale.
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«Ulteriori obblighi sono previsti dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e dalle disposizioni specifiche dei singoli interventi relative alla misura agevolativa»
Descrizione
Cos'è La misura agevolativa sostiene i progetti di ricerca e sviluppo delle imprese, da realizzare successivamente alla data di presentazione della domanda. Sono agevolati i progetti di ricerca e sviluppo, realizzati anche in forma congiunta con altri soggetti, riconducibili alle seguenti attività:- ricerca industriale;- sviluppo sperimentale. Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. La misura agevolativa è suddivisa nelle seguenti sottomisure:- progetti di ricerca e sviluppo sperimentale realizzati da parte di piccole, medie, grandi imprese (sottomisura A1);- programmi di ricerca e sviluppo sperimentale realizzati da centri di ricerca di imprese (sottomisura A2). A chi si rivolge L'iniziativa è rivolta alle imprese di qualsiasi dimensione (compresi i centri di ricerca), in possesso dei requisiti previsti. I progetti ammissibili devono:a) essere realizzati nell'ambito di una unità operativa ubicata sul territorio della Provincia di Trento;b) essere avviati entro 3 mesi dalla data di concessione dell’incentivo;c) per la sottomisura A1 - Progetti di ricerca e sviluppo sperimentale, essere completati entro 3 anni dalla data di avvio del progetto;d) per la sottomisura A2 - Programmi di ricerca e sviluppo dei centri di ricerca, essere completati entro 5 anni dalla data di avvio del progetto. Cosa prevede I progetti sono esaminati con procedura valutativa. È previsto un contributo a fondo perduto in regime di esenzione su una spesa minima ammessa superiore a 200.000 euro.
Requisiti
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