Aiuti in materia ambientale con Patto - Provincia Autonoma di Trento
Fonte: incentivi.gov.it · Pagina ufficiale ↗
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Sintesi
Cos'è Il bando prevede agevolazioni per le iniziative di investimento relative a:- impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (sottomisura C1);- impianti di teleriscaldamento (sottomisura C2);- impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (sottomisura C3);- riqualificazione profonda involucro - impianti settore non ricettivo (sottomisura C4);- riqualificazione prof
Guida pratica al bando
Ogni punto è ricavato dal testo ufficiale: apri «fonte» per leggere la frase originale. Letto il 26 settembre 2026.
Chi può partecipare
Non sono agevolate domande con importo di spesa superiore a 10 milioni di euro.
fonte
«Non sono agevolate domande con importo di spesa superiore a 10 milioni di euro.»
Requisiti principali
Regolarità contributiva verso enti previdenziali e assistenziali, verificabile tramite DURC valido.
fonte
«l'essere in situazione di regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali così come risultante da un DURC temporalmente valido nel portale degli enti;»
Adozione di un contratto collettivo tra quelli individuati da Giunta provinciale con deliberazione n. 1758 del 31 ottobre 2024.
fonte
«l'adottare nei confronti dei propri dipendenti uno dei contratti tra quelli individuati dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 1758 del 31 ottobre 2024 e ss.mm.ii.»
Stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni, come previsto da legge 30 dicembre 2023, n. 213, articolo 1, comma 101.
fonte
«la stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall'articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213.»
Quanto si ottiene
Contributo a fondo perduto in regime di esenzione su spesa minima ammessa superiore a 1.000.000 euro.
fonte
«È previsto un contributo a fondo perduto in regime di esenzione su una spesa minima ammessa superiore a 1.000.000 euro.»
Per importo di spesa superiore a 2,5 milioni di euro, la misura di incentivazione è ridotta secondo le disposizioni specifiche.
fonte
«Per domande con importo di spesa ammessa superiore a 2,5 milioni di euro la misura di incentivazione è ridotta come riportato al punto 9 comma 2 delle disposizioni specifiche in materia ambientale.»
Incentivo concesso in regime di esenzione secondo Regolamento (UE) 651/2014.
fonte
«L'incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.»
Spese ammissibili
Impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (C1), teleriscaldamento (C2), cogenerazione ad alto rendimento (C3), riqualificazione involucro settore non ricettivo (C4).
fonte
«impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (sottomisura C1); impianti di teleriscaldamento (sottomisura C2); impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (sottomisura C3); riqualificazione profonda involucro - impianti settore non ricettivo (sottomisura C4);»
Riqualificazione involucro settore ricettivo (C5), cogenerazione biogas (C6), idrogeno rinnovabile (C7), impianti fotovoltaici (C8), tutela ambiente (C9), efficientamento processi (C10).
fonte
«riqualificazione profonda involucro - impianti settore ricettivo (sottomisura C5); impianti di cogenerazione a biogas (sottomisura C6); impianti per l'idrogeno rinnovabile (sottomisura C7); impianti fotovoltaici (sottomisura C8); investimenti per la tutela dell'ambiente (sottomisura C9); efficientamento dei processi produttivi (sottomisura C10).»
Nel caso di acquisto immobile o terreno: atto di trasferimento proprietà registrato e perizie ove previste.
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«nel caso di acquisto dell'immobile nonché del terreno, la presentazione dell'atto di trasferimento della proprietà regolarmente registrato nonché le perizie ove previste.»
Come presentare domanda
Domanda inviata via PEC a apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it da titolare, rappresentante legale o delegato all'APIAE.
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«La domanda deve essere inviata - dal titolare/legale rappresentante o da un suo delegato - al soggetto istruttore - Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche (APIAE) - tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it.»
Ogni impresa può presentare una domanda all'anno dal 1° gennaio al 31 dicembre per ogni singola iniziativa (sottomisura).
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«Ciascuna impresa può presentare una domanda di incentivo all'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre, per ciascuna singola iniziativa di investimento (sottomisura).»
Domanda deve riferirsi a una singola iniziativa e una singola unità operativa.
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«Ciascuna domanda deve riferirsi ad una singola iniziativa e una singola unità operativa.»
File ammessi in formati PDF/A, JPG; formati compressi (.zip) non accettati.
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«I FILE allegati alle comunicazioni devono rispettare i FORMATI AMMESSI (ad es. PDF/A, JPG). I formati compressi (ad esempio .zip) non sono accettati.»
Documenti da preparare
Specifici documenti in relazione all'iniziativa di investimento, importo di spesa e tipologie di spesa secondo modulistica.
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«Alla domanda di incentivo devono essere allegati specifici documenti in relazione all'iniziativa di investimento per cui viene richiesto l'incentivo, l'importo di spesa e le tipologie di spesa.»
Per rendicontazione: elenco riepilogativo delle spese ammissibili sostenute e documentazione tecnica specifica per le singole tipologie.
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«Alla rendicontazione delle spese devono essere allegati: l'elenco riepilogativo delle spese ammissibili sostenute; documentazione tecnica specifica per le singole tipologie di iniziativa»
Marca da bollo di importo 16,00 Euro.
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«Marca da bollo 16,00 Euro»
Come vengono valutate le domande
Domande esaminate con procedura valutativa.
fonte
«Le domande sono esaminate con procedura valutativa.»
Progetti con importo superiore a 1 milione di euro soggetti alla sottoscrizione di Patto con Provincia, con obiettivi e obblighi di sviluppo territoriale.
fonte
«I progetti con importo di spesa ammessa superiore a 1 milione di euro sono soggetti, ai fini della concessione dell'incentivo, alla sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa richiedente l'incentivo. Nel Patto sono condivisi obiettivi e obblighi di sviluppo del territorio.»
Attenzione a
Investimenti per C2, C4, C5, C9 devono iniziare dopo presentazione domanda; per C1, C3, C6, C7, C8 possono iniziare anche prima ma spese sostenute dopo presentazione.
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«Gli investimenti devono essere avviati come segue:1) dopo la data di presentazione della domanda per le sottomisure relative a impianti di teleriscaldamento (C2), riqualificazione profonda involucro - impianti settore non ricettivo (C4), riqualificazione profonda involucro - impianti settore ricettivo (C5), investimenti per la tutela dell'ambiente (C9);2) anche precedentemente alla data di presentazione della domanda ma comunque dopo la data di apertura dei termini di presentazione delle domande (1° febbraio 2024), per le sottomisure relative a impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (C1), impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (C3), impianti di cogenerazione a biogas (C6), impianti per l'idrogeno rinnovabile (C7), impianti fotovoltaici (C8). Le spese devono comunque risultare sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.»
Iniziative devono essere completate entro il 31 dicembre del terzo anno successivo alla concessione dell'incentivo.
fonte
«Le iniziative ammesse ad agevolazione devono essere completate entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello della data di concessione dell'incentivo.»
Rendicontazione delle spese da presentare entro un anno dal termine di completamento iniziativa indicato nella concessione.
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«La rendicontazione delle spese sostenute per le quali è stato richiesto l'incentivo deve essere presentata entro un anno dal termine di completamento dell'iniziativa indicato nella concessione.»
Obblighi di completamento iniziativa, permanenza unità operativa in Provincia, non distoglimento destinazione beni, occupazionali ed economico-patrimoniali.
fonte
«Specifici obblighi sono previsti nelle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e nelle disposizioni specifiche dei singoli interventi in materia ambientale. Tra questi, vi sono gli obblighi: di completamento dell'iniziativa; di permanenza dell'unità operativa sul territorio provinciale e non distoglimento della destinazione dei beni agevolati; occupazionali; economico - patrimoniali.»
Sono consentite proroghe dei termini di completamento e rendicontazione previa domanda motivata al soggetto istruttore.
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«Sono consentite proroghe dei termini di completamento dell'iniziativa e/o rendicontazione delle spese previa presentazione di una domanda motivata al soggetto istruttore.»
Descrizione
Cos'è Il bando prevede agevolazioni per le iniziative di investimento relative a:- impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (sottomisura C1);- impianti di teleriscaldamento (sottomisura C2);- impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (sottomisura C3);- riqualificazione profonda involucro - impianti settore non ricettivo (sottomisura C4);- riqualificazione profonda involucro - impianti settore ricettivo (sottomisura C5);- impianti di cogenerazione a biogas (sottomisura C6);- impianti per l’idrogeno rinnovabile (sottomisura C7);- impianti fotovoltaici (sottomisura C8);- investimenti per la tutela dell’ambiente (sottomisura C9). A chi si rivolge La misura agevolativa è rivolta alle imprese di qualsiasi dimensione, in possesso dei requisiti previsti. Gli investimenti ammissibili devono:- essere realizzati nell'ambito di una unità operativa ubicata sul territorio della Provincia di Trento;- essere completati entro 3 anni dalla data di concessione dell’incentivo. Gli investimenti devono essere avviati come segue:1) dopo la data di presentazione della domanda per le sottomisure relative a impianti di teleriscaldamento (C2), riqualificazione profonda involucro - impianti settore non ricettivo (C4), riqualificazione profonda involucro - impianti settore ricettivo (C5), investimenti per la tutela dell’ambiente (C9);2) anche precedentemente alla data di presentazione della domanda ma comunque dopo la data di apertura dei termini di presentazione delle domande (1° febbraio 2024), per le sottomisure relative a impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (C1), impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (C3), impianti di cogenerazione a biogas (C6), impianti per l’idrogeno rinnovabile (C7), impianti fotovoltaici (C8). Le spese devono comunque risultare sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. I progetti con importo di spesa ammessa superiore a 1 milione di euro sono soggetti, ai fini della concessione dell’incentivo, alla sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa richiedente l’incentivo. Nel Patto sono condivisi obiettivi e obblighi di sviluppo del territorio. Cosa prevedeÈ previsto un contributo a fondo perduto in regime di esenzione su una spesa minima ammessa superiore a 1.000.000 euro. I progetti sono esaminati con procedura negoziale.
Requisiti
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