Il Piano Transizione 5.0 è il più grande incentivo fiscale italiano per le imprese. Introdotto dal DL 19/2024, offre un credito d'imposta per investimenti in efficienza energetica e digitalizzazione.
Fonte: MIMIT - mimit.gov.it/it/incentivi/piano-transizione-5-0
Requisito fondamentale: risparmio energetico
A differenza di Industria 4.0, Transizione 5.0 richiede una riduzione certificata dei consumi energetici:
• Almeno 3% di risparmio a livello di struttura produttiva, oppure
• Almeno 5% di risparmio sul processo produttivo interessato
La riduzione deve essere certificata da un valutatore indipendente (ex-ante ed ex-post).
• Almeno 3% di risparmio a livello di struttura produttiva, oppure
• Almeno 5% di risparmio sul processo produttivo interessato
La riduzione deve essere certificata da un valutatore indipendente (ex-ante ed ex-post).
Fonte: Art. 38, DL 19/2024
Aliquote del credito d'imposta
Per investimenti fino a €2,5 milioni:
• 35% con risparmio 3-6%
• 40% con risparmio 6-10%
• 45% con risparmio >10%
Per investimenti €2,5-10 milioni:
• 15% / 20% / 25%
Per investimenti €10-50 milioni:
• 5% / 10% / 15%
Maggiorazioni per impianti fotovoltaici made in EU.
• 35% con risparmio 3-6%
• 40% con risparmio 6-10%
• 45% con risparmio >10%
Per investimenti €2,5-10 milioni:
• 15% / 20% / 25%
Per investimenti €10-50 milioni:
• 5% / 10% / 15%
Maggiorazioni per impianti fotovoltaici made in EU.
Aliquota massima
45% per risparmio >10%
Investimenti ammissibili
• Beni materiali 4.0 (Allegato A)
• Beni immateriali 4.0 (Allegato B)
• Impianti fotovoltaici per autoconsumo
• Sistemi di accumulo energia
• Formazione del personale (max 10%, fino a €300.000)
• Beni immateriali 4.0 (Allegato B)
• Impianti fotovoltaici per autoconsumo
• Sistemi di accumulo energia
• Formazione del personale (max 10%, fino a €300.000)
Procedura
1. Comunicazione preventiva al GSE tramite piattaforma online
2. Certificazione ex-ante del risparmio energetico atteso
3. Realizzazione investimento (ordine con acconto 20%)
4. Comunicazione di completamento al GSE
5. Certificazione ex-post del risparmio effettivo
6. Utilizzo credito in compensazione F24
2. Certificazione ex-ante del risparmio energetico atteso
3. Realizzazione investimento (ordine con acconto 20%)
4. Comunicazione di completamento al GSE
5. Certificazione ex-post del risparmio effettivo
6. Utilizzo credito in compensazione F24
Fonte: GSE - Piattaforma Transizione 5.0
Tempistiche
• Investimenti ammissibili: dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2025
• Completamento progetti: entro 31 dicembre 2025
• Utilizzo credito: se non usato entro 2025, in 5 quote annuali
• Completamento progetti: entro 31 dicembre 2025
• Utilizzo credito: se non usato entro 2025, in 5 quote annuali