GUIDA · INDUSTRIA8 Aprile 2026· 10 min

Contratto di Sviluppo Net Zero: Guida Completa Prima della Chiusura del 21 Aprile

€1,738 Mld — Chiusura 21 aprile 2026
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⚠️ SPORTELLO IN CHIUSURA: 21 APRILE 2026 — Restano 13 giorni

Il Contratto di Sviluppo Net Zero è uno dei più grandi incentivi attivi in Italia: 1,738 miliardi di euro dal PNRR per sostenere la produzione di tecnologie a zero emissioni nette. Lo sportello chiude il 21 aprile 2026 e non è prevista riapertura. Se la tua impresa produce (o vuole produrre) batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori o sistemi di cattura del carbonio, hai meno di due settimane per presentare domanda.

Dotazione totale

€1.738.000.000

Fonte: Invitalia — invitalia.it/incentivi-e-strumenti/contratto-di-sviluppo-net-zero

Cos'è e Perché è Importante

Il Net Zero è una declinazione specifica del Contratto di Sviluppo, lo strumento di Invitalia per i grandi investimenti industriali. La differenza? È interamente finanziato dal PNRR e ha un focus esclusivo sulle tecnologie per la transizione ecologica.

Numeri chiave:
Dotazione totale: €1.738.000.000 (1,738 miliardi)
Missione 1 (efficienza energetica, rinnovabili, processi sostenibili): €1.225.000.000
Missione 2 (leadership industriale rinnovabili e batterie): €513.700.000
Quota Mezzogiorno: almeno il 40% delle risorse riservato a Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
Investimento minimo: €20.000.000 di costi ammissibili
Apertura sportello: 27 giugno 2024
Chiusura sportello: 21 aprile 2026

Promosso da: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
Gestito da: Invitalia

Fonte: Invitalia — Pagina ufficiale Net Zero

Chi Può Partecipare

Requisiti di base:
Imprese di qualsiasi dimensione (PMI e grandi imprese), in tutta Italia
• Anche le grandi imprese del Centro-Nord possono accedere ai contributi a fondo perduto (almeno il 15% dell'importo agevolato)
• I progetti possono essere presentati da una o più imprese (anche in forma congiunta)

Le 6 tecnologie Net Zero ammesse:
1. Batterie (accumulo energetico)
2. Pannelli solari (fotovoltaico)
3. Turbine eoliche
4. Pompe di calore
5. Elettrolizzatori (produzione idrogeno verde)
6. Dispositivi CCUS (cattura e stoccaggio del carbonio)

Estensioni importanti:
Componenti chiave dei dispositivi sopra elencati (come da Allegato 1 del Decreto). Devi dimostrare che almeno il 50% del fatturato generato dal programma sarà realizzato con imprese che producono i dispositivi finali.
Recupero di materie prime critiche necessarie per la produzione (come da Allegato 2 del Decreto)

Cosa Finanzia

Tipologie di progetto:
Nuova unità produttiva — costruire da zero uno stabilimento
Ampliamento della capacità produttiva esistente
Riconversione dell'attività (diversificazione del codice ATECO)
Ristrutturazione — cambiamento fondamentale o notevole miglioramento di un'unità produttiva

Requisito fondamentale: Tutti i programmi devono determinare una capacità produttiva aggiuntiva rispetto a quella esistente. Non basta efficientare: devi produrre di più.

Le agevolazioni — un mix particolarmente vantaggioso:
Contributo in conto impianti (fondo perduto sugli investimenti)
Finanziamento agevolato (prestito a tasso agevolato)
Contributo diretto alla spesa (fondo perduto sulle spese operative)

Investimento minimo

€20.000.000

Novità CISAF (dal 19 gennaio 2026)

Con il Decreto Direttoriale del 15 gennaio 2026, è possibile richiedere anche il regime agevolativo CISAF (Clean Industrial Strategic Autonomy Framework), che offre massimali agevolativi potenzialmente più elevati per programmi coerenti con le finalità del DM 24 novembre 2025.

Fonte: Decreto Direttoriale 15 gennaio 2026

Come Presentare Domanda

Requisiti tecnici:
Identità digitale: SPID, CNS o CIE
Firma digitale del legale rappresentante
PEC (Posta Elettronica Certificata)
• Accesso all'Area Personale Invitalia

Due percorsi possibili:

1. Nuova domanda di Contratto di Sviluppo
Compili la domanda sulla piattaforma Invitalia, carichi il business plan, gli allegati standard del Contratto di Sviluppo E l'Istanza Net Zero con i relativi allegati.

2. Domanda già presentata e sospesa per carenza fondi
Se hai già un Contratto di Sviluppo in sospeso, puoi inviare l'Istanza Net Zero tramite la nuova piattaforma incentivi per accedere a queste risorse.

Modulistica obbligatoria:
• DSAN DNSH (Do No Significant Harm — principio PNRR)
• DSAN Rispetto norme ambientali ed edilizie
• DSAN Divieto doppio finanziamento
• Istanza Net Zero/CISAF

Contatti: Numero verde 800 77 53 97 (lun-ven, 9:00-18:00)

Errori Comuni da Evitare

1. Sottovalutare la soglia dei €20 milioni
L'investimento minimo è di 20 milioni di euro di costi ammissibili. Non è un bando per PMI con progetti da qualche centinaio di migliaia di euro.

2. Non dimostrare la capacità produttiva aggiuntiva
Il bando richiede esplicitamente che il progetto generi capacità produttiva aggiuntiva. Un semplice efficientamento o manutenzione non è sufficiente.

3. Ignorare il vincolo del 50% per i componentisti
Se produci componenti chiave (non il dispositivo finale), devi dimostrare che almeno il 50% del fatturato generato sarà con produttori dei 6 dispositivi Net Zero. Prepara lettere di intenti o contratti preliminari.

4. Trascurare il principio DNSH
Essendo finanziato dal PNRR, il progetto deve rispettare il principio "Do No Significant Harm". La documentazione DNSH è obbligatoria e viene verificata attentamente.

5. Non considerare il regime CISAF
Dal 19 gennaio 2026 è disponibile il regime CISAF con massimali potenzialmente più alti. Verifica se il tuo progetto è coerente con il DM 24 novembre 2025.

6. Presentare domanda incompleta a ridosso della scadenza
Con soli 13 giorni alla chiusura, non c'è margine per integrazioni. Assicurati che business plan, istanza Net Zero e tutti gli allegati siano completi e firmati digitalmente.

Timeline e Scadenze

27 giugno 2024 — Apertura sportello Net Zero
4 novembre 2025 — Chiusura regime Quadro Temporaneo (sez. 2.8)
19 gennaio 2026 — Apertura regime CISAF sullo sportello Net Zero
21 aprile 2026 — ⚠️ CHIUSURA DEFINITIVA dello sportello Net Zero

La chiusura del 21 aprile è stata disposta con il Decreto Direttoriale del 15 gennaio 2026. Non sono previste proroghe.

Fonte: Decreto Direttoriale 15 gennaio 2026

Alternative e Bandi Complementari

Se il Net Zero non fa per te (investimento troppo alto, settore diverso), ecco le alternative attive:

Per chi ha progetti più piccoli o diversi:
Contratti di Sviluppo — Investimenti Produttivi — Il "fratello maggiore" generico del Net Zero, senza vincolo sulle 6 tecnologie. Dotazione €50M, aperto fino a fine 2026.
Green New Deal — Fondo Crescita Sostenibile — Per progetti di R&S su economia circolare, decarbonizzazione, mobilità sostenibile. Dotazione €40M.
Credito d'Imposta Transizione 5.0 — Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali con risparmio energetico. Più accessibile (nessuna soglia minima di €20M). Dotazione €22,5M.

Per chi opera nel Mezzogiorno:
Credito d'Imposta ZES Unica Mezzogiorno 2026 — Credito d'imposta per investimenti nelle 8 regioni del Sud. Dotazione €100M, aperto fino al 2028.

Per chi lavora sull'idrogeno:
Piemonte Hydrogen Valley — Fondo perduto per progetti sull'idrogeno in Piemonte. Dotazione €10M, scadenza 30 giugno 2026.
Veneto — Produzione idrogeno da fonte rinnovabile — Dotazione €8M, aperto fino al 2029.

Il Nostro Consiglio

Il Contratto di Sviluppo Net Zero è un'opportunità rara: quasi 1,8 miliardi di euro dedicati a chi produce le tecnologie della transizione energetica, con un mix di fondo perduto e finanziamento agevolato che pochi altri strumenti offrono.

Se hai un progetto industriale nel settore delle rinnovabili o dell'accumulo energetico con investimenti sopra i €20 milioni, questa è la tua finestra. Lo sportello chiude il 21 aprile e non riaprirà.

Il consiglio pratico: se non hai ancora iniziato la domanda, contatta immediatamente il numero verde Invitalia (800 77 53 97) per capire se c'è ancora tempo utile per la tua situazione specifica.

Fonte: Invitalia — Contratto di Sviluppo Net Zero (invitalia.it/incentivi-e-strumenti/contratto-di-sviluppo-net-zero) | Ultimo aggiornamento dati: 8 aprile 2026. Tutti i dati riportati provengono dalla pagina ufficiale Invitalia e dai Decreti Direttoriali citati.

Fonti utilizzate

InvitaliaMIMITPNRR

Tutti i dati citati in questo report provengono da fonti ufficiali verificabili. Per segnalare errori o aggiornamenti: info@bandintelligence.it

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